Laboratorio sull'informazione
L'Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, ACCRI, a.t.a.s. Cultura e l'Ordine dei Giornalisti propone:
Laboratorio sull'informazione
Partendo dalla volontà di pervenire ad una collaborazione efficace tra i distinti mondi della solidarietà e dellinformazione che ogni giorno si intersecano nel loro operato, è nata lidea di strutturare un laboratorio in grado di porre al centro il confronto e lo scambio di conoscenze e di saperi quali patrimonio fondamentale comune alle diverse realtà.
Il percorso, illustrato nel programma in allegato, si articolerà in quattro incontri di una giornata ciascuno, previsti nelle seguenti date: 8 e 22 ottobre, 12 e 26 novembre 2005
La partecipazione è gratuita ed è aperta ad operatori e volontari delle associazioni trentine di solidarietà internazionale e a giornalisti professionisti o collaboratori delle varie testate locali.
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre 2005.
La scheda di adesione, corredata da curriculum vitae, dovrà essere inoltrata a:
Segreteria UNIP
P.zza S. Marco 7
38068 Rovereto - TN
Tel 0464 424288 Fax 0464 424299
e-mail: bazzanella.iupip@unimondo.org
destro.iupip@unimondo.org
Leducazione alla pace passa non solo attraverso il variegato mondo del volontariato ma anche,
inevitabilmente, attraverso il mondo dellinformazione. Se è vero che linformazione può essere sinonimo di formazione, è altrettanto vero che essa deve portare con sé la possibilità di incidere a livello culturale formando persone, soggetti capaci di nuove responsabilità e di una cittadinanza critica. Le esperienze trentine di volontariato internazionale sono materia di cronaca che interessa larghi strati della popolazione, sia per lampia diffusione del mondo associativo, sia per le istituzioni e le persone a loro connessi. Queste realtà si rivelano, inoltre, vere e proprie appendici in grado di amplificare il campo dellinformazione locale, di aiutare la stessa nel cogliere interdipendenze tra locale e globale rendendola così efficace strumento di diffusione della cultura della pace, della mondialità e della solidarietà tra i popoli. Tuttavia quali sono gli strumenti tecnici nelle mani delle associazioni? Che cosè linformazione oggi, in unepoca segnata dallindividualismo e da guerre classificate nei modi più disparati? Come può una persona districarsi allinterno della notizia? Come viene gestito il flusso comunicativo? Perché determinati eventi, o addirittura determinate guerre, non fanno notizia? E quando levento è pubblicato, con quale verità e chiarezza lo è? E dallaltra parte, coloro che ogni giorno lavorano per la costruzione di un mondo diverso, basato su giustizia e pace, coloro che investono il proprio tempo nelle varie forme di volontariato, nella solidarietà internazionale, nella cooperazione, quale potere, quali opportunità di intervento hanno? Quanto la riflessione e il lavoro possono essere comuni affinché i mass media non siano un ostacolo alla pace, alla solidarietà? E quanto gli attori primi del mondo del pacifismo possono imparare o dare al mondo dellinformazione? Queste e molte altre domande hanno favorito una serie di riflessioni tra UNIP, ACCRI, ATAS e Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige. Da tali incontri è nata lidea di elaborare una proposta formativa congiunta, articolata in alcuni appuntamenti di confronto tra i vari e diversi mondi che ogni giorno si intersecano nel loro operato. Proprio partendo dalla necessità di pervenire ad una collaborazione efficace, si è pensato ad un laboratorio in grado di porre al centro il confronto e lo scambio di conoscenze e di saperi quali fondamentali patrimoni delle due realtà.
Programma
I° seminario
Sabato 8 ottobre 2005, ore 9.00-18.00
Informazione locale, società globale
Marco Deriu Consulente culturale. Responsabile collana Alfazeta Observer, EMI
Le regole dellinformazione e la gestione del flusso delle notizie. Quanto e come linformazione influisce sulla percezione dellimmagine di un paese? Quanto la cooperazione internazionale può intervenire a supporto dellinformazione?
II° seminario
Sabato 22 ottobre 2005, ore 9.00-18.00
Geopolitica e geoeconomia mondiale
Aluisi Tosolini Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza. Responsabile collana Alfazeta Observer, EMI
Francesco Strazzari Docente di Relazioni Internazionali, Dipartimento di Politologia, Universiteit Van Amsterdam
I nuovi confini politicamente strategici nel mutamento dello scenario internazionale: quale interdipendenza economica regola lordine mondiale dei conflitti?
III° seminario
Sabato 12 novembre 2005, ore 9.00-18.00
Linformazione: strumenti e strategie in pillole
Raffaele Crocco giornalista, co-direttore di PeaceReporter
Marco Pontoni Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento
Il quotidiano, il periodico, lemittente televisiva e radiofonica: differenze e i ruoli. Cosa fa notizia? Quali sono i legami tra linformazione e la notizia?Quali gli spazi e i tempi della carta stampata?
IV° seminario
Sabato 26 novembre 2005 ore 9.00-18.00
A scuola di comunicazione: tra voglia di spiegare e volontà di capire
Anna Pozzi redattrice di Mondo e Missione, PIME, Milano
Paolo Brivio Responsabile Ufficio Stampa Caritas ambrosiana.
Mondo della cooperazione e mondo dellinformazione: quali le possibilità di travasare conoscenze e saperi? Quanto, la riflessione e il lavoro condiviso, favoriscono obiettivi e strategie comuni?
Tutors del laboratorio
Anna Nardelli quotidiano LAdige, collaboratrice
Tommaso Pasquini quotidiano Il Trentino, collaboratore
Destinatari
Il corso è rivolto a operatori e volontari delle associazioni trentine di solidarietà internazionale e a giornalisti professionisti o collaboratori delle varie testate locali.
Iscrizioni
Il corso verrà attivato con un massimo di 16 partecipanti (di cui, indicativamente, 8 giornalisti e 8 operatori di associazioni).
Le domande saranno accolte secondo lordine di arrivo e con attenzione alla composizione dellaula in riferimento a:
equilibrata rappresentanza del mondo giornalistico e del mondo associativo;
equilibrata rappresentanza di genere;
diversificazione delle rappresentanze sia associative che giornalistiche.
Le domande dovranno pervenire alla Segreteria UNIP a mezzo fax, posta o e-mail entro e non oltre il 30 settembre 2005.
Attestato
A chi avrà seguito almeno l80% delle ore previste verrà consegnato al termine del corso lattestato di partecipazione.
Sede del corso
Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace
Palazzo Adami, Piazza S. Marco,7
38068 Rovereto, Trento
Tel. 0464 424288 Fax 0464 424299
www.unimondo.org/iupip
organizzazione: Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace