Land Grabbing

Convegno

Tutti nello stesso piatto. Festival Internazionale di Cinema Cibo & VideoDiversità

Conferenza di inaugurazione "Tutti nello stesso piatto. Festival Internazionale di Cinema Cibo & VideoDiversità"

Land Grabbing
La nuova corsa alle terre
Interviene Stefano Liberti, giornalista, scrittore e documentarista
intervistato da Francesco Terreri, giornalista economico del quotidiano “l’Adige”

Negli ultimi anni, decine di milioni di ettari di terre coltivabili sono stati acquisiti da diversi gruppi stranieri nel Sud del mondo, soprattutto nell’Africa sub-sahariana. Chi sono gli attori protagonisti di questa corsa alle terre? Quali sono le cause che li muovono? Che rischi implica per i paesi interessati e per i piccoli produttori? Una panoramica di questo fenomeno in crescita vertiginosa, che rischia di alterare per sempre gli equilibri agricoli e sociali del pianeta.

Giornalista, scrittore e documentarista. Pubblica da anni reportage di politica internazionale su periodici italiani (“Geo”, “L’Espresso”, “Ventiquattro” e “Il Manifesto”) e stranieri (“El País semanal”, “Le Monde diplomatique”). Nel 2004 ha pubblicato, insieme a Tiziana Barrucci, Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia oggi (Carocci). Nel 2009 ha vinto il premio “Indro Montanelli” per la scrittura con il libro A sud di Lampedusa (Minimum Fax, 2008). Per altri suoi lavori ha ottenuto il premio giornalistico “Marco Luchetta” e il premio “Guido Carletti” per il giornalismo sociale. Il suo ultimo libro Land grabbing (Minimum Fax, 2011) è stato tradotto in tedesco ed è in via di traduzione in inglese, spagnolo e francese. Come regista, ha lavorato per la trasmissione tv “C’era una volta” di Rai3, ha diretto il documentario “L’inferno dei bimbi stregoni” (vincitore del premio “L’Anello Debole” 2010) e codiretto il film “Mare chiuso” (2012), che si è aggiudicato vari premi in diversi festival italiani.


organizzazione: Mandacarù Onlus