Le Reliquie di Sant'Antonio da Padova a Rovereto

Manifestazioni ed eventi

Le Reliquie di Sant'Antonio eccezionalmente a Rovereto
La Parrocchia S. Giovanni Battista di Borgo Sacco è lieta di annunciare un evento importante per la devozione popolare: l’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio di Padova che sosteranno a Rovereto dal 18 al 21 ottobre.
La preziosa teca proveniente dalla Basilica del Santo in Prato della Valle, sarà accolta solennemente alle 18.30 del 18 ottobre da Sua Eccellenza l’Arcivescovo mons. Luigi Bressan sul sagrato della Chiesa di Sacco, che le conserverà per tre giornate di intensa devozione. Le reliquie escono dalla Cappella del Tesoro - dove sono custodite – in via del tutto eccezionale, in occasione dei 100 anni della istituzione della Provincia Patavina dei Frati Minori Conventuali (fondata nel 1907), presente in Trentino a Rovereto e a San Zeno in val di Non. A Rovereto arriveranno le corde vocali, ovvero lo strumento con il quale il Santo evangelizzò e annunciò Dio, predicando contro l’oppressione e lo sfruttamento dei più deboli. “Le reliquie sono occasione di culto ma anche di riscoperta dei valori della santità” spiega padre Pietro Franco, parroco a Sacco, che ha predisposto un articolato programma di preparazione all’evento. Lunedì 15 ottobre a Rovereto il professor Alberto Torresani insigne medievalista terrà una conferenza all’oratorio di Sacco su “Il culto delle Reliquie”. L’incontro si terrà alle 20.30 in oratorio. La cittadinanza è invitata.

La storia di Antonio
Originario di Lisbona, Sant’Antonio è venerato in tutto il mondo.
Si chiamava in realtà Fernando di Buglione, nato a Lisbona da nobile famiglia portoghese discendente del crociato Goffredo di Buglione. Entrò in monastero a Lisbona a 15 anni. Trasferitosi tra i Canonici regolari di Sant'Agostino, a Coimbra, studiò scienze e teologia. Nel 1219, a 24 anni, l’ordinazione sacerdotale. Lasciò la promettente carriera di teologo e filosofo dopo il martirio di 5 fraticelli di San Francesco trucidati in Portogallo. Impressionato dal fatto, lasciò gli agostiniani e scese in Italia dove incontrò San Francesco d'Assisi alla Porziuncola (1221). Instancabile predicatore combatté l'eresie ed evangelizzò. Taumaturgo, predicava vita contemplativa e attiva. Nel 1946 Pio XII lo proclamò Dottore della Chiesa. Con Francesco è il Santo più noto al mondo. E’ il patrono degli affamati, dei poveri e degli oggetti smarriti che aiuta a ritrovare se si recita il “si quaeris miracula”

Il programma della visita di S. Antonio
18 ottobre
ore 18.30 arrivo del reliquiario e solenne messa presieduta dall’arcivescovo mons. Bressan
ore 20.30 veglia per i giovani

19 ottobre
ore 16 le reliquie vengono portate agli anziani della Rsa di Sacco
ore 20.30 in oratorio conferenza e proiezione del film “Antonio Guerriero di Dio”

20 ottobre
ore 10 le reliquie vengono portate agli anziani della Rsa di Rovereto
ore 15.30 incontro per bambini e ragazzi
ore 20.30 preghiera con la comunità di Rovereto

21 ottobre
ore 8 - 10 - 11,15 messe su Antonio Evangelizzatore
ore 16 Vespri Solenni e benedizione per la partenza delle Reliquie.

Per ogni informazione ulteriore:
Parrocchia di Sacco 0464-439465
Fra Francesco 340-5833120
borgosacco@katamail.com