Le acque dei paesi conquistati

Convegno

Presentazione del libro
Le acque dei paesi conquistati. L'impianto idroelettrico del Ponale a Riva del Garda, 1920-1932
a cura di Diego Leoni e Sonia Pinato (MAG, Riva del Garda, 2013)

Intervengono: Andrea Bonoldi, Lorenzo Fellin, Diego Leoni, Ornella Selvafolta

Fortemente voluto dalle città di Rovereto e Riva del Garda come elemento cardine della ripresa dopo la prima guerra mondiale, sostenuto finanziariamente dall’Ente Adige-Garda, progettato e realizzato da tecnici trentini (Model, Tommazzolli, Maroni) l’impianto idroelettrico del Ponale si trovò subito al centro di tensioni contrapposte che ne segnarono il destino, come segnarono quello delle due città, dei loro amministratori, dell’ente finanziatore.
Il sogno municipalistico e autonomistico si infranse contro il blocco delle grandi società idroelettriche private (Edison e Sade), cui il governo fascista offrì la copertura per accaparrarsi “le acque dei paesi conquistati”.
La vicenda viene ricostruita nei due volumi in tutte le sue articolazioni – storica, economica, tecnica, architettonica – nei saggi di Fellin, Leoni, Pinato, Selvafolta, Zerboni, e con l’ausilio di quel grande racconto foto-cinematografico che venne allestito in corso lavori sul set della Centrale dai fotografi Armani, Bravo, Filippini, Pozzini.

Andrea Bonoldi è docente di Storia economica a Trento;
Lorenzo Fellin è docente di Impianti elettrici a Padova;
Diego Leoni coordina il Laboratorio di Storia di Rovereto;
Ornella Selvafolta è docente di Storia dell’architettura a Milano


organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati