Le cirque invisible

Teatro

La Stagione

Le cirque invisible
di Victoria Chaplin e Jean Baptiste Thieree

Come si fa a spiegare il circo? Specialmente quando si tratta di un circo straordinario e poetico, partorito dalla prodigiosa abilità di due soli, ma incommensurabili artisti? Lei è la figlia del grande Charlie Chaplin, il mitico Charlot, mentre lui ha lavorato con grandi uomini di spettacolo come Barrault e Peter Brook.
Le cirque invisible: ovvero il trionfo della poesia, il magico tocco e la fantasiosa allegria di Jean Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin sono le chiavi per entrare in questo circo immaginario dove lui, strabiliante, attonito clown, incredibile prestigiatore senza trucchi, estrae dalle sue impossibili valigie variopinte un universo inventato e dove lei danza, esegue volteggi, inventa armonie e note dai campanelli e dalle bottiglie Un circo sognato, reinventato, dove tutto si svolge in un fluire, in apparenza, privo di ogni fatica, naturale e spontaneo come un trastullo, un circo venato di surreale, creato da due artisti che, nell'epoca virtuale e degli effetti speciali, riescono a incantare con la loro arte fatta di stracci e precisione, in grado di creare solleticanti cortocircuiti nell'immaginario degli spettatori.


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara