Le città invisibili
La scuola va a teatro 2008|2009
scuola secondaria di primo grado [tutte le classi]
Teatro Artò
Le città invisibili
tratto dallomonimo libro di Italo Calvino
con Irene Guadagnini
scene e costumi di Sara Parisi
elaborazioni audiovisive di Corrado Measso
regia di Nuccio Ambrosino
Le città invisibili racconta il viaggio di Marco Polo alla scoperta delle città dellimpero: città immaginarie, strane, poetiche, divertenti, ognuna con una caratteristica che la rende unica: cè la città appesa a un filo e sospesa sopra un precipizio, la città nella quale abitano dèi piccoli come gnomi, chiacchieroni e indisponenti, la città dove al posto dellaria cè la terra, la città costruita sullacqua.
Il viaggio di Marco Polo è raccontato come una favola, attraverso luso delle ombre cinesi, che riportano latmosfera magica, quasi di sogno, della storia, punteggiato dallapparizione di queste città fantastiche, non lette, ma vissute e rappresentate sulla scena, attraverso suggestioni, fascinazioni, immagini, costumi, oggetti. La parola di Calvino, ricercata, precisa e allo stesso tempo originale e fantasiosa, viene rispettata e portata sulla scena così comè, con la sua bellezza e suggestione. Sono le luci, le videoproiezioni, i movimenti, gli abiti a darle corpo e significato, giocando con la fantasia e la poesia dellimmaginazione, e con lo sguardo e lascolto del pubblico, che possa riscoprire in queste strane città un pezzo della propria, reale o desiderata che sia.
organizzazione: Teatro delle Quisquilie