Le indagini archeologiche nella chiesa di S. Apollinare

Convegno

Relatrice Nicoletta Pisu, Soprintendenza per i Beni librari e archeologici della Provincia autonoma di Trento
Seguirà visita guidata allo scavo archeologico

Ritratta dal Dürer in un celebre acquerello del 1495, la chiesa di S.Apollinare a Trento, sull’argine destro del fiume Adige, sta svelando ad archeologi e studiosi significative informazioni sulla sua storia e su quella della città più antica. Le indagini archeologiche condotte nella chiesa di S. Apollinare saranno presentate, nel corso di un incontro aperto al pubblico, venerdì 8 maggio alle ore 20.30, presso la chiesa-tenda di Piedicastello a Trento, da Nicoletta Pisu, archeologa della Soprintendenza per i Beni librari e archeologici della Provincia autonoma di Trento.

Cominciate nel novembre 2006 come sondaggi esplorativi nell’ambito del progetto di restauro della chiesa, le ricerche archeologiche sono poi proseguite, in due diverse campagne, fino ad oggi ed hanno interessato una buona parte della superficie interna della chiesa ed il sagrato, in cui si sta ancora lavorando, con la previsione di concludere entro il prossimo mese di giugno.
I dati raccolti appaiono ragguardevoli, sia dal punto di vista quantitativo sia sotto il profilo della qualità: è stata registrata, infatti, una sequenza di stratigrafia archeologica e di strutture che solo in parte avevano destinazione civile, come il grande muro di difesa eretto probabilmente attorno al VI secolo alla base del Dos Trento. Altre murature, pavimentazioni, livelli di frequentazioni, tagli di asportazioni parlano di una sistemazione del sito con edifici associati alla presenza di tombe, che testimoniano l’appartenenza ad ambito sacro. Pur con molta difficoltà, si possono inquadrare questi eventi nell’arco del cosiddetto alto Medioevo, in un periodo compreso fra l’VIII o IX e l’XI secolo. Nella serata di venerdì si illustreranno inoltre i primi risultati scaturiti dall’analisi scientifica dei dati.
Al termine della presentazione gli interessati potranno vedere di persona gli scavi nel corso di una visita guidata da parte degli archeologi.


organizzazione: Provincia Autonoma di Trento Soprintendenza per i Beni Librari e Archeologici