Le istituzioni dell'autonomia e l'autonomia dei cittadini
Il 15 marzo 2011 la Scuola di Preparazione Sociale, in collaborazione con Labsus e Cittadinanza Attiva del Trentino onlus e con il patrocinio economico di Regione Autonoma Trentino-AltoAdige, Consorzio dei Comuni Trentini e Consolida, organizza una tavola rotonda su: Le istituzioni dell'autonomia e l'autonomia dei cittadini: un'idea circolare della sussidiarietà.
TAVOLA ROTONDA
Le istituzioni dellautonomia e lautonomia dei cittadini: unidea circolare della sussidiarietà
Margherita Cogo Assessore agli Enti locali della Regione Trentino-Alto Adige
Pierangelo Giovanetti Direttore del giornale LAdige
Patrizia Ballardini Presidente della Comunità delle Giudicarie e Vicepresidente del Consiglio delle autonomie locali
Donata Borgonovo Re Docente di Diritto degli Enti locali nellUniversità degli Studi di Trento
Luciano Malfer Dirigente del Progetto coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità della Provincia autonoma di Trento
coordinati da Corona Perer, Direttore del giornale Sentire
discutono con Gregorio Arena e Giuseppe Cotturri, autori del volume
GLI AUTORI PRESENTERANNO IL VOLUME:
Il valore aggiunto
Come la sussidiarietà può salvare lItalia
Carocci editore, Roma, 2010
Non è utopia ritenere che i cittadini possano interagire con le amministrazioni pubbliche nella cura dei beni comuni. Non lo è perché di fatto già accade, grazie a tutti coloro che in vario modo mettono a disposizione della comunità tempo ed energie. Ma non lo è anche perché nella nostra Costituzione vige ormai un principio che legittima i cittadini a passare dal ruolo di utenti a quello di cittadini attivi, responsabili e solidali.
È il principio di sussidiarietà orizzontale, che considera i cittadini come potenziali alleati delle istituzioni, disposti ad introdurre nella sfera pubblica il valore aggiunto rappresentato dalle loro competenze, idee ed esperienze. In tempi di crisi questa è una prospettiva che apre alla speranza perché non si limita ad ipotizzare interventi sostitutivi dei soggetti pubblici da parte di attori non-profit, bensì mobilita quantità crescenti di persone nella produzione, cura e sviluppo dei beni comuni.
organizzazione: SPS Scuola di Preparazione Sociale