Le mani sporche
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Le mani sporche
di Jean Paul Sartre
regia di Annig Raimondi
Le mani sporche di Jean Paul Sartre, scritto nel 1948, è uno dei testi più discussi del grande intellettuale francese. Narra la vicenda di Hugo, omicida del capo del suo Partito. Assassinio politico, banale incidente, delitto passionale? Per Hugo non conta più, ma saperlo conta - e molto - per il Partito.
Nato a Parigi nel 1905, Jean Paul Sartre conobbe il grande successo nell'immediato dopoguerra, venne riconosciuto come caposcuola di quell'esistenzialismo ateo di cui egli ha espresso tutte le inquietudini in romanzi, drammi, trattati filosofici. Fra tutte le opere teatrali di Sartre, Le Mani Sporche, scritta nel '48, è stata la più discussa e contrastata a causa del suo contenuto politico, dei problemi sollevati, della strumentalizzazione di cui essa fu oggetto. È la vicenda del giovane intellettuale Hugo, omicida del capo del suo partito per un ordine che poi si rivelerà incoerente. Un omicidio compiuto, e basta: la ragione, quale che fosse, per Hugo non conta più. Ma conta e molto per il partito, che vuole dargli un'altra occasione. La presa di coscienza individuale di Hugo diventa così affermazione dell'universalità della sua scelta (e delle nostre).
La storia ha due inizi. Nel primo Ugo, un giovane intellettuale, è appena uscito di prigione dove ha scontato 2 anni per la morte del capo di partito Hoederer. I suoi stessi compagni vogliono liquidarlo, ma grazie all'intervento di un'amica, il partito acconsente a dargli una possibilità affinché arrivi a dimostrare la vera ragione per cui ha eseguito l'ordine. Assassinio politico, un banale accidente o un delitto passionale?
A questo punto la storia si riavvolge di colpo su se stessa, 'comincia dall'inizio'. Il lungo flashback si traduce nella soggettiva di ciascun personaggio che è chiamato a testimoniare i fatti accaduti due anni prima. Si delineano così risvolti imprevisti.
I Caffè del Teatro
Venerdì 30 gennaio
Teatro Auditorium ore 17.00
Incontro-laboratorio con la regista Annig Raimondi, Paolo Bignamini (responsabile Progetto Sartre) e gli attori de "Le mani sporche"
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara