Le mie prigioni
La scuola va a teatro
Scuola secondaria di II grado
I Ragazzoni
Le mie prigioni
da Silvio Pellico - omaggio a Roberto Saviano
interpretazione e regia di Giovanni Gioia
L'amor di patria e il senso dello stato sono valori oramai quasi incomprensibili per le nuove generazioni, vittime di un processo di distruzione culturale perpetrato dai manager dell'era del consumo. In ogni epoca i veri modelli da seguire sono sempre stati messi alla berlina, derisi, imprigionati, dalle autorità e purtroppo dalla società stessa che non ha avuto il coraggio di riconoscerne le qualità per paura di dover fare i conti con la propria inettitudine alla vita.
Questo spettacolo vuole essere una presa di coscienza di ciò che significa avere il coraggio di denunciare, di uscire allo scoperto. Silvio Pellico e Roberto Saviano, due figure che hanno patito lo scherno e la beffa per il solo crimine di essere patrioti.
In un epoca in cui il consumo sfrenato si è sostituito al buon esempio è bene tenere viva la propria dignità sociale e culturale dando valore ai veri eroi, è importante lasciare un messaggio positivo alle nuove generazioni, è importante sottolineare che, oltre al Wi-Fi, agli schermi in full-Hd, ai giochi interattivi, alle vacanze intelligenti, a Facebook e Twitter, siamo uomini e un uomo senza dignità è solo merce di consumo.
Tecnica utilizzata: teatro d'attore
organizzazione: Teatro delle Quisquilie