Le misure agroambientali
Incontri al Museo per parlare di Fauna
Le misure agroambientali: concreti strumenti per la conservazione e il ripristino di habitat per l'avifauna ed altre specie animali di interesse comunitario
Roberto Tinarelli, Associazione Ornitologica Emilia Romagna
Mercoledì 2 aprile 2008 alle ore 20.45, nuovo appuntamento con gli incontri al Museo per parlare di Fauna proposti dal Gruppo Fauna Club. Titolo della conferenza "Le misure agroambientali: concreti strumenti per la conservazione e il ripristino di habitat per l'avifauna ed altre specie animali di interesse comunitario".
La testimonianza di Roberto Tinarelli sulle esperienze realizzate in Emilia Romagna rappresenterà un'interessante opportunità per conoscere ed analizzare le potenzialità di miglioramento della qualità ambientale e di conservazione della biodiversità anche in un contesto territoriale montano come quello della nostra regione, con uno specifico riferimento al sistema di aree protette del Trentino all'interno della Rete Natura 2000 con i suoi 152 Siti di Importanza Comunitaria e le 19 Zone di Protezione Speciale.
Sintesi dell'intervento
Nella Regione Emilia-Romagna dal 1995 al 2005 sono state applicate su circa 9.500 ettari specifiche misure agroambientali finalizzate alla tutela della biodiversità e della fauna selvatica in particolare. L'entità dei ripristini e dei miglioramenti ambientali effettuati nell'arco di un decennio attraverso l'applicazione delle suddette misure, il numero di aziende agricole interessate e i risultati conseguiti, verificati e valutati con appositi monitoraggi fin dal 1996, rappresentano un caso unico a livello nazionale ed una delle esperienze più interessanti a livello comunitario. Ciò anche in considerazione del fatto che essi riguardano principalmente un territorio come la pianura Padana, fortemente antropizzato e dove vengono praticate attività agricole caratterizzate da rese produttive tra le più elevate in Europa.
In particolare, con la realizzazione di circa 4.500 ettari di zone umide è stato ricostituito in un decennio, in oltre 300 aziende agricole di pianura, un complesso reticolo di biotopi di elevato valore naturalistico. Per l´entità delle superfici, il numero di aziende interessate e i risultati conseguiti, si è trattato di una delle esperienze più interessanti a livello nazionale ed europeo. Le zone umide realizzate ex novo costituiscono infatti importanti aree di nidificazione, di svernamento e di alimentazione e sosta durante le migrazioni per numerose specie ornitiche di interesse conservazionistico e comunitario, con popolazioni significative a livello regionale e nazionale. Esse sono così diventate aree fondamentali per l'istituzione e/o l'ampliamento di siti della rete Natura 2000 nella pianura dell'Emilia-Romagna.
Ricordiamo che la conferenza è un'interessante opportunità per i docenti: su richiesta sarà rilasciato un certificato di partecipazione valido ai fini dell'Aggiornamento.
organizzazione: Museo Tridentino di Scienze Naturali