Le nozze dei piccolo borghesi

Teatro

Trento Oltre

Ultimo ed imperdibile appuntamento della Stagione Trento Oltre, organizzata da Teatri Possibili Trento in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S.Chiara, che conclude il suo programma annuale con l'eccezionale ritorno a Trento della Compagnia Teatri Possibili. Dopo il successo di Cirano presentato all'interno della stagione di Prosa del Centro S.Chiara, Corrado d'Elia e i suoi straordinari attori portano sul palco del Teatro Cuminetti: Le Nozze dei Piccolo Borghesi, divertentissima opera di Bertolt Brecht.
Con questo ultimo spettacolo Teatri Possibili Trento saluta e ringrazia il pubblico fedele e caloroso, con l'invito a ritrovarsi nuovamente alla prossima stagione teatrale per un altro anno di buon teatro

Teatri Possibili
Le nozze dei piccolo borghesi
Di Bertold Brecht
Regia di Corrado d'Elia
con
Federica Bognetti, Corrado d'Elia, Monica Faggiani, Gustavo La Volpe, Lucio Morelli, Daniele Ornatelli, Davide Palla, Elisa Pella, Maria Pietroleonardo

Le Nozze dei piccolo borghesi, una delle opere giovanili di Brecht, e' uno spettacolo dai toni impietosamente grotteschi.
Nei tempi in cui B. Brecht andava a cantare le sue poesie nelle “Stuben”, le birrerie di Monaco, l'autore sentì una coppia raccontare l'esilarante e agghiacciante storia di un matrimonio cui avevano assistito.
Nello spettacolo, i nove personaggi, accompagnati dal ritmato incedere delle portate, ci mostrano, complici l'ebbrezza del vino e l'euforia del ballo, piccanti retroscena e vergognose ipocrisie familiari.
La forte tensione alla rivolta che accompagnerà tutti gli scritti di Bertolt Brecht, è qui già presente per svelare le ridicole vanità dei piccolo borghesi, la loro superficialità, e il perverso gioco delle false apparenze sociali.
Il progressivo distruggersi dell'arredamento "di produzione casalinga", accompagna la distruzione del comune borghese decoro evidenziando senza pietà i lati più meschini e falsi della realtà piccolo borghese.
Costretti in una stanza nera, legati all’inizio da fili come marionette, i personaggi sembrano imprigionati nel loro ruolo.
Le azioni sembrano essere pilotate da un demiurgo sconosciuto ed incomprensibile, al volere del quale le ristrette menti dei piccolo borghesi si assoggettano senza porsi domande.
Il gioco dell’apparire è smontato gradualmente fino alla scena finale dove gli sposi resteranno nella loro nudità, in mezzo a mobili sfasciati

Informazioni sulla prevendita

cassa del Teatro Auditorium dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato ore 16.00-19.00
cassa de Teatro Cuminetti da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento