Le palafitte di Ledro

Convegno

I mercoledì del S.A.S.S.

Relatore Paolo Bellintani

Proseguono gli appuntamenti con l’archeologia del Trentino nell’ambito de “I mercoledì del S.A.S.S.”, lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, in piazza Cesare Battisti a Trento, che mercoledì 6 aprile alle ore 17.30 ospita un incontro dal titolo “Le palafitte di Ledro”. L’incontro, realizzato in collaborazione con la sezione trentina dell’Archeoclub d’Italia, sarà tenuto da Paolo Bellintani della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia autonoma di Trento.

Il territorio dell’Alto Garda e Ledro è sempre stato teatro di numerose scoperte e rinvenimenti. Il lago infatti, già in epoca preistorica, costituiva una comoda e rapida via per commerci e contatti tra la pianura padana e il Trentino. La famosa zona palafitticola di Ledro venne casualmente alla luce nel 1929. Gli scavi succedutisi da allora a oggi hanno permesso di individuare i resti di un villaggio perdurato per gran parte dell’età del Bronzo (II millennio a. C.). Il sito archeologico ha restituito numerosi reperti ceramici, litici, lignei, ossei e metallici, fra i quali asce, spilloni, pugnali e, singolarissime, le cosiddette “corone” o diademi. La cultura sviluppata dai suoi abitanti dediti a forme di allevamento e agricoltura, oltre che alla caccia, va inserita in quella più ampia prealpina, diffusa soprattutto attorno agli specchi d’acqua, lombardi e veneti. Presso il sito archeologico è sorto un museo, sezione staccata del Museo Tridentino di Scienze Naturali. A fianco si possono ancora vedere resti delle strutture lignee dell’abitato.


organizzazione: Provincia Autonoma di Trento Soprintendenza per i Beni Archeologici