Le profughe del '900: tra confine e cittadinanza, diritti e non diritti

Convegno

Qualcosa del genere 3
tra centri e periferie

Relatrice: Silvia Salvatici, ricercatrice confermata presso l’Università di Teramo, Insegna Storia delle donne e Storia dei Media.

Moderatrice: Monica Soldà

Attività: seminario – in prospettiva storica – sui percorsi, le traiettorie e le costruzioni identitarie della “popolazione in fuga” nel corso del ‘900.

Abstract: Nel corso del Novecento – definito anche come il “secolo dei profughi” – le file dei profughi si sono drammaticamente ingrossate, fino a superare i venti milioni di persone. Una popolazione in fuga che costringe a ripensare categorie politiche consolidate (cittadinanza, diritti, stato-nazione, comunità politica) e a riformulare concetti come quello di spazio e di confine, intesi sia nel loro significato geo-politico sia nella loro accezione metaforica e simbolica di spazi e confini culturali e identitari. All’interno di questa popolazione, le donne costituiscono una componente significativa, talvolta maggioritaria, che, oltre alla rilevazione del mero dato quantitativo, solleva molti interrogativi che si indagheranno nel corso del seminario, tra i quali: come si interseca questa presenza femminile nella popolazione profuga con i ruoli storicamente assegnati a uomini e donne all’interno delle diverse comunità, sia nei conflitti armati sia nella costruzione delle identità collettive? In che modo si rende necessario riformulare la definizione stessa di “rifugiato” se si tiene conto della categoria di genere, sul piano sia degli ordinamenti politici nazionali che, soprattutto di quelli politici e giuridici internazionali? Quali sono i rapporti di genere e generazionali che si producono o si modificano nell’esperienza della fuga, dei campi profughi e del resettlement Nel cercare di dare risposta a questi quesiti, l’obiettivo del seminario sarà quello di sollevare sul piano storiografico un tema che appare, sia in ambito nazionale che internazionale, in larga misura da esplorare.


organizzazione: Università degli Studi di Trento Facoltà di Sociologia Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Centro di Studi Interdisciplinari di Genere