Le quattro politiche della sicurezza
Conferenza di Prof. Paolo Ceri Università di Firenze
Presiede il Prof. Mario Diani Preside della Facoltà di Sociologia
Nei paesi occidentali la lotta alla criminalità e la lotta al terrorismo internazionale, oltre a impegnare in misura crescente le forze dell'ordine e le risorse pubbliche, sono oggetto di un confronto acceso tra le forze politiche. In esso si riflettono, a volte amplificate e strumentalizzate, le preoccupazioni e le paure di una società civile divisa tra accoglienza e chiusura, tra fiducia nella legge e voglia di farsi giustizia da sé. Se in generale la presenza di una pluralità di orientamenti e di posizioni alimenta la vita democratica, questa risulta favorita oppure minacciata a seconda dei provvedimenti che i governi mettono in atto per fronteggiare criminalità e terrorismo. Quattro sono i tipi di politiche della sicurezza che un governo può adottare e che, solitamente, differenziano l'operato dei governi dei vari paesi in questo campo, oltre che le posizioni presenti nel dibattito pubblico. Nei loro principi ispiratori esse riflettono l'opzione di fondo tra due opposte concezioni della sicurezza e l'accettazione o meno della possibilità di renderle compatibili. Sotto questo profilo, le quattro politiche della sicurezza e le connesse politiche della sorveglianza si differenziano per il diverso tipo di equilibrio o squilibrio che determinano tra la sicurezza e la libertà - in particolare tra la sicurezza e i diritti civili e, quindi, per le conseguenze sulla vita democratica del paese. A ben vedere quel che appare essere un'opposizione o una sfida a due termini sicurezza e/o libertà è una relazione a tre termini, poiché tra la sicurezza e la libertà c'è di mezzo l'integrazione. In società sempre più multietniche e pluriculturali come la nostra, l'atteggiamento di accettazione o di rifiuto del diverso influenza direttamente il modo di concepire la sicurezza. Accade così che le diverse politiche antiterrorismo sortiscano esiti differenziati, spesso non voluti, sul piano della sicurezza a causa del loro diverso impatto sull'integrazione sociale.
organizzazione: Università degli Studi di Trento Corso di Laurea in Sociologia Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale