Le ragioni del moderno
Sarà dedicata al tema Le ragioni del moderno la Settimana di Studio organizzata dallIstituto storico italo-germanico della Fondazione Bruno Kessler da martedì 17 a venerdì 20 settembre a Trento.
Non si tratterà di un tradizionale convegno, ma di unoccasione in cui il lavoro di ricerca che si svolge nellIstituto viene presentato ad esperti del settore per un esame critico ed un arricchimento di prospettive.
I lavori, coordinati dal direttore dellIstituto storico italo-germanico, Paolo Pombeni, e da Christof Dipper, professore di Storia moderna e contemporanea allUniversità di Darmstadt, inizieranno martedì 17 settembre alle 15.00 nella sede della FBK in via S. Croce, 77 a Trento e si protrarranno fino alla mattinata di venerdì 20 settembre, quando sono previste la sessione Cosa significa moderno? e la tavola rotonda conclusiva.
Lobiettivo degli esperti sarà verificare se la modernità possa essere considerata una età assiale, tema di grande interesse in ambito storiografico che sarà seguito da vicino anche da dodici borsisti selezionati dallIstituto e dagli studenti delle Università di Trento e Verona, iscritti alla laurea magistrale in discipline storiche, che hanno partecipato per lanno accademico in corso ai laboratori di avviamento alla ricerca storica gestiti dai ricercatori dellISIG.
Lingresso alla Settimana di Studio rimane comunque libero per chiunque sia interessato a prendervi parte.
ABSTRACT
coordinamento: Christof Dipper - Paolo Pombeni
LIstituto storico italo-germanico è un centro di ricerca le cui settimane di studio non sono tradizionali convegni, (un tema ed un gruppo di relatori qualificati), ma occasioni in cui il lavoro di ricerca che si svolge nellIstituto viene presentato per sottoporsi alla verifica di studiosi che stimiamo perché possano arricchire quanto è elaborato, sottoponendolo ad un esame critico ed arricchendolo di prospettive.
Nel 2013 lIstituto da un lato conclude la ricerca triennale sulla Transizione come problema storiografico, ma quasi contemporaneamente apre i lavori per la ricerca del prossimo triennio che riguarderà La modernità come età assiale 1494-1973. Su questo tema abbiamo anche presentato un progetto per un finanziamento allEuropean Research Council.
In sostanza vogliamo verificare se la modernità possa essere considerata una età assiale proprio in quanto essa ha imposto, o cercato di imporre, la ragione come asse per riorganizzare e governare gli ambiti in cui si articola principalmente la strutturazione dellesperienza umana: il versante istituzionale (che comprende la politica così come la sfera giuridica); la religione, la società e leconomia. Si tratta né più né meno dei grandi ambiti in cui si sono concentrate le riflessioni sulle età assiali da Jaspers in poi. Non vogliamo tuttavia dimenticare che esiste comunque una sfera di critica della modernità che contempla anche altre forme di ragione come lesperienza, i sentimenti, le passioni, la dimensione dellutopia presentata come forma suprema di razionalità.
Martedì 17 settembre
ore 15.00-18.30
Introduzione / Einleitung
Christof DIPPER, Il moderno: storia del concetto e contenuti chiave / Die Moderne: Geschichte des Begriffs und Schlüsselinhalte
Autorappresentazioni e concetti nella storia moderna XVI-XX secolo / Modernisierungsprozesse und Begriffe des Modernen in der Neuzeit: 16.-20. Jahrhundert
Interventi di / Referenten: Paolo PRODI, Stefano CAVAZZA
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Mercoledì 18 settembre
ore 9.30-13.00
Le ragioni delle istituzioni / Die Institutionen aus der Perspektive der Moderne
Riflessioni introduttive Isig / Einführende Betrachtungen Isig:
Giovanni BERNARDINI, Politica come razionalizzazione della società nel'900 /Politik als Rationalisierung der Gesellschaft im 20. Jahrhundert
Gabriele DOTTAVIO, Alla ricerca della politica come scienza / Auf der Suche nach der Politik als Wissenschaft
Maurizio CAU, Il diritto della ragione, le ragioni del diritto / Das Recht der Vernunft und die Vernunftgründe des Rechts
Relazioni Chiave / Schlüsselreferate:
Martin SABROW, Pietro COSTA
ore 15.00-18.30
Le ragioni della religione e le ragioni dei diritti umani / Die Begründungen der Religion und die Begründungen der Menschenrechte
Riflessioni introduttive Isig / Einführende Betrachtungen Isig:
Emilie DELIVRÉ, Le ragioni del sacro e quelle del profano / Die Begründungen des Sakralen und des Profanen
Cecilia NUBOLA, Vittime, carnefici, diritti umani. La giustizia di transizione e le tante vie alla modernità /Opfer, Henker, Menschenrechte. Transitionsjustiz und die vielen Wege zur Moderne
Riflessioni chiave / Schlüsselreferate:
Thomas GROßBÖLTING, Mauro PESCE
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Giovedì 19 settembre
ore 9.00-13.00
Le ragioni della società, le ragioni delleconomia / Gesellschaft und Wirtschaft aus der Perspektive der Moderne
Riflessioni introduttive Isig / Einführende Betrachtungen Isig:
Claudio FERLAN, Disciplinare la società con listruzione / Die Gesellschaft durch Bildung disziplinieren
Marco MONDINI, Disciplinare la società con la guerra / Die Gesellschaft durch Krieg disziplinieren
Katia OCCHI, Le ragioni delleconomia: spunti di riflessione / Die "Begründungen" der Wirtschaft: einige Betrachtungen
Relazioni Chiave / Schlüsselreferate:
Heinz-Gerhard HAUPT, Paolo MALANIMA
ore 15.00-18.30
Altre forme di ragione. Sentimenti ed utopie / Alternative Formen der Vernunft: Gefühle, Erfahrungen und Leidenschaften
Riflessioni introduttive Isig / Einführende Betrachtungen Isig:
Fernanda ALFIERI, La razionalità inquadra lirrazionale? / Die Rationalität umfasst das Irrationale?
Stefan BAUER, La storiografia alle prese con lirrazionalità / Wie die Geschichtsschreibung mit dem Irrationalen umgeht
Relazioni chiave / Schlüsselreferate:
Birgit ASCHMANN, Luca SCUCCIMARRA
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Venerdì 20 settembre
ore 9.30-13.00
Sessione conclusiva / Schlusssitzung:
Cosa significa moderno? / Was bedeutet modern?
Relazione introduttiva / Einführendes Referat:
Paolo POMBENI, Possiamo parlare di categorie del moderno? / Kann man von Kategorien der Moderne sprechen?
Tavola rotonda finale/Abschließende Podiumsdiskussion:
Thomas ETZEMÜLLER, Andreas GESTRICH, Paolo COSTA
Dibattito generale/ Allgemeine Diskussion
organizzazione: FBK Istituto storico italo - germanico