Le relazioni pericolose di Valmont e il Boudoir del Marchese De Sade

Teatro

Seduzioni in Villa

Il sottile gioco della seduzione che si intreccia con un erotismo raffinato ed intrigante è ciò che trasparirà dalla lettura di due classici della letteratura erotica come “La filosofia del Boudoir” del Marchese de Sade e “Le amicizie pericolose” di C. De Laclos. Le parole di de Sade e di C.Laclos risuoneranno nelle sale di tre splendide ville del Trentino come Villa de Mersi, Villa Bortolazzi e Villa Margon.
Queste tre suggestive cornici ospiteranno l’evento nuovo dell’estate trentina: “Seduzioni in villa”. Una proposta insieme audace e innovativa, occasione per riscoprire il grande patrimonio artistico trentino costituito dalle ville storiche. In queste dimore il regista Antonio Salines proporrà una messa in scena di alcuni capolavori della letteratura erotica del settecento. È evidente che le scorribande licenziose di De Musset o di Casanova, di Diderot o di Sade, hanno perso oggi molto del loro sapore scandalistico, ma conservano intatta una loro forza sovversiva e soprattutto, l’intelligenza, la civiltà e il gusto che da sempre le accompagna e le distingue. Proporre questi testi ”maledetti” significa far conoscere ad un pubblico non specializzato un patrimonio artistico di enorme portata sul quale solo da poco si sta facendo luce, riscoprendo le opere “segrete” dei grandi autori o riportando alla ribalta autori ingiustamente dimenticati.

Compagnia Teatro Belli
Regia di Antonio Salines
Scene e costumi di Chiara Defant

VILLA BORTOLAZZI
A circa metà strada fra Trento e Rovereto Villa Bortolazzi è circondata dal parco e dai viali risalenti al periodo settecentesco. La villa è accessibile attraverso uno splendido e conchiuso giardino all'italiana con la regolare scansione delle aiuole e la silenziosa presenza delle statue allegoriche rappresentanti divinità greche e le quattro parti del mondo. Poche residenze trentine possono vantare un rapporto così armonioso tra l'architettura degli esterni e quella degli interni: infatti tuttora la villa conserva sulle volte del piano nobile, della cappella e di un ambiente al pianterreno un esteso ciclo di affreschi ancora in buono stato di conservazione. L'intervento pittorico si deve a più mani e venne realizzato in due periodi distinti. Villa Bortolazzi sorse, come racconta Michelangelo Mariani, sul luogo dove da secoli sgorga "la nobil Sorgente, o Scaturiggine dell'Acqua viva".


organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura Servizio Attività Culturali - collaborazione di Famiglia Marangoni