Le relazioni pericolose di Valmont e il Boudoir del Marchese De Sade

Teatro

Seduzioni in Villa

Il sottile gioco della seduzione che si intreccia con un erotismo raffinato ed intrigante è ciò che trasparirà dalla lettura di due classici della letteratura erotica come “La filosofia del Boudoir” del Marchese de Sade e “Le amicizie pericolose” di C. De Laclos. Le parole di de Sade e di C.Laclos risuoneranno nelle sale di tre splendide ville del Trentino come Villa de Mersi, Villa Bortolazzi e Villa Margon.
Queste tre suggestive cornici ospiteranno l’evento nuovo dell’estate trentina: “Seduzioni in villa”. Una proposta insieme audace e innovativa, occasione per riscoprire il grande patrimonio artistico trentino costituito dalle ville storiche. In queste dimore il regista Antonio Salines proporrà una messa in scena di alcuni capolavori della letteratura erotica del settecento. È evidente che le scorribande licenziose di De Musset o di Casanova, di Diderot o di Sade, hanno perso oggi molto del loro sapore scandalistico, ma conservano intatta una loro forza sovversiva e soprattutto, l’intelligenza, la civiltà e il gusto che da sempre le accompagna e le distingue. Proporre questi testi ”maledetti” significa far conoscere ad un pubblico non specializzato un patrimonio artistico di enorme portata sul quale solo da poco si sta facendo luce, riscoprendo le opere “segrete” dei grandi autori o riportando alla ribalta autori ingiustamente dimenticati.

Compagnia Teatro Belli
Regia di Antonio Salines
Scene e costumi di Chiara Defant

VILLA MARGON
Villa Margon è una delle più importanti residenze signorili costruite nel Cinquecento nelle vicinanze di Trento. La villa, sorta in località Margon alle pendici del Monte Bondone, fu edificata intorno al 1540-50 per iniziativa della famiglia Basso di origine veneta. Dopo l'estinzione dei Basso nel 1596, la villa appartenne ad antiche e nobili famiglie, tra le quali i Fugger, i Lodron, i Lupis e i Salvadori che la abitarono fino al 1970. Dimora estiva nobiliare e luogo di villeggiatura, la residenza sorge in un paesaggio di rara bellezza ed è immersa in un grande parco di circa 135 ettari. Si tratta di un edificio residenziale a pianta rettangolare. Il portico è sormontato da eleganti loggiati ispirati alle ville veronesi del rinascimento L'interno si articola in una serie di sale affrescate da importanti cicli pittorici che rappresentano documenti preziosi della pittura del Cinquecento in Trentino. La villa conserva inoltre un interessante e prezioso arredo.


organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura Servizio Attività Culturali - collaborazione Famiglia Lunelli