Le seconde generazioni si raccontano

Convegno

Il Gioco degli Specchi 2007

con Paula Baudet Vivanco, rappresentanti delle associazioni G2 e AssoCina, Gisella Castiglioni Muñoz, Luigi Paris.
Conduce AdelJabbar.

Le seconde generazioni si raccontano vede il coinvolgimento diretto dei figli degli immigrati a livello locale e nazionale, con Paula Baudet Vivanco, giornalista di Metropoli, supplemento de La Repubblica, giovani rappresentanti delle associazioni G2, GenerazioniSeconde e AssoCina, Gisella Castiglioni Muñoz e Luigi Paris, figli di immigrati residenti in Trentino.
Si tratta di un Seminario, aperto al pubblico e rivolto in particolare a insegnanti e operatori del sociale.
Conduce l'incontro e approfondisce il tema il sociologo Adel Jabbar.
Verrà presentato per la prima volta un filmato, Continuum, che racconta la storia di figli di immigrati: ragazzi dal cognome trentino perchè nipoti dei nostri emigrati.
Nella stessa sede è allestita G2, mostra fotografica di Marco Parisi.

Paula Baudet Vivanco
Cittadina cilena, figli di immigrati, vive in Italia dal 1983. Lavora come capo redattrice per l'agenzia on line “Migra News”. E’ coordinatrice della redazione del portale informativo sulla Cooperazione internazionale del Ministero Affari Esteri, gestito dalle agenzie “Migra News” e “Misna”. Lavora anche per il settimanale “Metropoli – Il giornale dell’Italia multietnica” e collabora con “D – La Repubblica delle donne”, supplementi de “la Repubblica”. E’ membro del Comitato tecnico scientifico di “Mediam ‘rad”, progetto europeo per creare una rete dei Media multiculturali a livello europeo e per favorire l’accesso ai Media dei giornalisti di cittadinanza o origine straniera. Nel 2006 ha vinto, per la categoria Giornalismo/Media, il Premio Multietnicità.

Adel Jabbar è sociologo ricercatore nell'ambito dei processi migratori e interculturali. Già docente di sociologia delle migrazioni a Cà Foscari, insegna ai corsi di perfezionamento “Città e Civiltà: nuove frontiere di cittadinanza”, Università di Parma, “Comunicazione e Mediazione interculturale”, Università di Torino e al master “Didattica dell’italiano. L2, Culture Migranti, Lingue e Comunicazione” , Libera Università di Bolzano. È consulente scientifico e formatore per enti ed associazioni, per l'Istituto Pedagogico in lingua italiana e il Cedocs di Bolzano, il Centro Interculturale della Provincia di Mantova, il “Mille Voci” e l’Istituto regionale di studi e ricerca sociale di Trento. Collabora tra l'altro con la rivista CEM Mondialità. Fra le ultime pubblicazioni: “La mediazione culturale”, in Aluisi Tosolini, La filosofia e le scienze umane, Loescher Editore, Torino, 2006. “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica”, in Lorenzo Luatti, Atlante della Mediazione Linguistico-culturale, Franco Angeli, Milano, 2006.

Associna è un gruppo di ragazzi, cinesi e non, formato da studenti universitari, giovani imprenditori, professionisti e lavoratori interessati alla comunità cinese e alla sua integrazione in Italia. Vuole essere un punto di riferimento soprattutto per le seconde generazioni, ma anche per chiunque voglia avvicinarsi a questa comunità.

G2 - Seconde Generazioni è il nome che alcuni figli e figlie di immigrati, nati in Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi. “Cittadini del mondo”, originari di Asia, Africa, Europa e Latinoamerica, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i diritti negati alle seconde generazioni senza passaporto italiano e la loro identità, incontro di più culture.

Continuum
Linea immaginaria di equilibrio tra due posti in cui essere.
Attraverso la realizzazione di una serie di interviste a giovani immigrati trentini, si mette in luce il conflitto che si subisce nello SPOSTARSI senza volere.
Per anni si desidera tornare nel luogo di nascita, che però non appartiene più, come non appartiene il luogo in cui ci si trova. L'io non si identifica con un noi, non si riconosce e non è riconosciuto come membro di un gruppo, si vive in una doppia assenza, un vuoto che si trasforma in sofferenza.
a cura dell'Associazione "Bruno Munoz"
Idea di Gisella Munoz
Realizzazione di Hugo e Gisella Munoz


organizzazione: A.t.a.s. cultura