Leda

Cinema

CineAnime 2005: Old School

Leda (1985)
“Questo anime è fighissimo! Devi vedere i veicoli, lo stile della tipa, la storia, le idee innovative e la presenza di quei robottoni giapponesi!
WOW, Spacca!” mi immagino che questa fosse stata una reazione di un ragazzo degli anni ottanta che ha visto per la prima volta Leda (C…., ora mi accorgo che ha un anno in più di me!). Bene, un peccato che adesso devo recensirlo io. Ammetto che quando mi sono seduto sul mio divano, dopo aver fatto partire il lettore VHS, ho detto alla videocassetta “Sorprendimi!”, dopo aver sentito quanto bene ne avevano parlato. Dopo una partenza in sordina che sembrava giustapposta arrivi in questo mondo che sembrava uscito da un RPG giapponese per SNES. C’è il cane parlante, il quale è una grande aggiunta, voglio dire, tutti possono ficcare in uno show di simil maghette un animaletto parlante, ma nessuno ti ficca un cane parlante assurdo che usa frasi da fuori di testa snob come “Usando i miei poteri di ragionamento” o una cosa del genere, e ci sono gli inseguimenti sui surrogati delle moto ANTI-G di Star Wars all’interno di canyon che sembrano usciti da Web Wars che ti fanno andare fuori di testa, ma questo esalamento, supportato durante tutto l’anime solamente dal vestito dell’eroina che ricorda quello di Helena di Dead Or Alive Ultimate, finisce entro poco. Andando avanti ti accorgi delle debolezze letali di questo film. Infatti, appena hai due secondi per analizzare bene il grande nemicone di turno Zell noti come somigli paurosamente a Boy George. Per non parlare del fatto che, quando guardi quella scena d’azione, il desincro audio/video ti colpisca come un pugno nello stomaco.
Ma la cosa più terribile di tutte, la morte dello spettatore e del film è il tedio. Ho visto una semplicità di trama ed una linearità solo nei peggiori videogame plataform messi in commercio negli ultimi anni. Personalmente non mi ha attirato, ma in definitiva è un buon film solo per appassionati del genere, per i fan sfegatati di El-Hazard.


organizzazione: Associazione AnomaliE - Comune di Trento Progetto Politiche Giovanili