Leo Putz. La pittura a Monaco nell'età dei Principi. Opere della collezione Siegfried Unterberger

Convegno

Martedì 1 aprile, alle ore 18.00 nella sala conferenze del rinascimentale Palazzo delle Albere a Trento, nell’ambito degli eventi a cornice dell’attività espositiva, si terrà la conferenza sulla mostra “Leo Putz. La pittura a Monaco nell’età dei Principi” ; interverrà Alessandra Tiddia, conservatore per le collezioni del Mart.

A quasi vent’anni dal primo felice incontro con l’opera di Leo Putz, presentato a Palazzo delle Albere nel 1983, con una serie di magnifici dipinti del periodo secessionista, nella mostra Dall’Impressionismo allo Jugendstil, il Mart rinnova il proprio appassionato e convinto impegno a sostegno della valorizzazione in Italia del suo lavoro, ospitando dopo Monaco e Lipsia, una grande rassegna dedicata agli anni più straordinariamente produttivi della sua arte, quelli compresi fra l’ultimo decennio del XIX secolo e i primi anni Dieci dell’ 900.
Autore certo più noto alle cronache d’arte internazionali, tedesche e austriache in particolare, che a quelle del grande pubblico italiano, il meranese Leo Putz lega il proprio nome e la propria ricerca pittorica alla storia della migliore tradizione artistica fin de siècle.
Convinto assertore di quel filone simbolista, che tanta fortuna ebbe nelle opere dei sommi Max Klinger e Franz von Stuck, Leo Putz imparò non oltre il 1900, a battere una strada del tutto originale, dove seppe coniugare veri e propri esercizi di virtuosismo tecnico, esito di una ricerca luministica allineata alle scoperte scientifiche ormai in voga in tutta Europa, con una sincera quanto rara propensione per l’opera di figura, sulla scia di quanto artisti della tempra di Klimt e di Schiele avevano magistralmente insegnato.