Letteratura e migrazione nell'Europa Occidentale
Letteratura e migrazione nell'Europa Occidentale. Riflessioni, analisi, letture
Si tratta di un modulo universitario di trenta ore, aperto ad insegnanti e pubblico in genere.
Il corso, che prosegue l'indagine e l'esplorazione testuale avviate in un corso analogo tenutosi nellanno accademico 2008/2009, esamina il tema "letteratura e migrazione" in ambito euro-occidentale, concentrandosi soprattutto sulle aree linguistiche tedesca, francese e inglese - ma non solo.
È previsto inoltre un incontro con un autore immigrato italofono.
Si considera il rapporto tra letteratura dell'esilio, post-coloniale e della migrazione, se ne offrono alcuni approcci critici e, soprattutto, si leggono e analizzano alcuni testi rappresentativi.
Lobiettivo extra-testuale del corso è quello di favorire un approccio interculturale alla lettura e alla letteratura, le cui ricadute ulteriori si traducano in uneducazione alla cittadinanza aperta e consapevole.
Il corso si tiene prevalentemente in forma di lezioni frontali, ma sono previsti momenti di discussione seminariale sulle opere in lettura.
Destinatari sono gli studenti universitari, insegnanti, cittadinanza interessata.
Per gli studenti dellUniversità di Trento sono previsti un esame a fine corso e i normali appelli del calendario accademico.
Per gli insegnanti si prevede una forma di controllo della frequenza con attestato finale.
Le lezioni si tengono a cadenza settimanale a partire dal 16 febbraio 2010, ogni martedì dalle 16 alle 18.
Sede di svolgimento dellattività è la sede universitaria di Palazzo Verdi, piazza Venezia, aula 12.
Il corso si tiene presso la Facoltà di Lettere e filosofia dellUniversità di Trento con il patrocinio della cattedra di Letteratura italiana e contemporanea (prof. Massimo Rizzante), e vale anche come corso universitario per la laurea specialistica in Filologia e critica letteraria.
Direttore responsabile del corso è il Dott. Stefano Zangrando, dottore di ricerca in letterature comparate e docente a contratto dellUniversità di Trento
Programma dettagliato dei lavori
Le prime quattro lezioni, dal 16 febbraio al 9 marzo, saranno dedicate a unintroduzione teorica e metodologica allargomento e comprenderanno letture dal manuale di riferimento, il Nuovo planetario italiano (a cura di Armando Gnisci, Troina 2006), da saggi di studiosi del campo, come Silvia Albertazzi, Heidi Rösch e Italia Vivan, e soprattutto dai testi di vari autori con un passato di esilio o migrazione, quali Salman Rushdie, Josif Brodskij, Agota Kristof.
A partire dal 16 marzo si leggeranno, analizzeranno e commenteranno opere romanzesche più o meno celebri riferibili alla costellazione tematica e poetica dellesilio e della migrazione: Salman Rushdie, I versi satanici (Mondadori), Zadie Smith, Denti bianchi(Mondadori), Patrick Chamoiseau, Texaco (Il Maestrale), Marie Ndiaye, Rosie Carpe (Morellini), Feridun Zaimoglu, Leyla (Il saggiatore), Terezia Mora, Tutti i giorni
(Mondadori), Agota Kristof, Trilogia della città di K(Einaudi), Kader Abdolah, Scrittura cuneiforme (Iperborea).
Inoltre, in un incontro a parte (data e ospite da definire) interverrà in prima persona uno scrittore immigrato italofono. Questo incontro si terrà in forma di conversazione tra il relatore e lospite e comprenderanno la lettura e il commento di estratti dei libri scritti dagli autori.
Le lezioni si terranno a cadenza settimanale a partire dal 16 febbraio 2010, ogni martedì dalle 16 alle 18, per 15 incontri, presso Palazzo Verdi, piazza Venezia, aula 12.
organizzazione: Il Gioco degli Specchi