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Manifestazioni ed eventi

Baol di Benni riapre la stagione dell’OFFicina
Subito un testo esilarante letto e suonato allo SpazioArte

Dopo la pausa estiva, ecco che l’OFFicina torna ad animarsi con le LettureinMusica che tanto successo hanno riscosso durante la passata stagione.
Venerdì 13 ottobre, ore 21, BAOL di Stefano Benni, animerà il NuovoSpazioArte L’OFFicina in Via Venezia. Maura Pettorruso e Manuela Fischietti, accompagnati dalla selezione musicale di Michelangelo Felicetti, leggeranno l’incredibile racconto di Stefano Benni.
Baol (sottotitolo Una tranquilla notte di regime) potrebbe essere considerato una rivisitazione di 1984 in vesti giullaresche e tanto, tanto tricolori. Il succo: una dittatura telematico-onniscente domina una versione futuristica (ma non troppo) del nostro Paese. Il Gran Gerarca Enoch spadroneggia e manipola la mente dei suoi sudditi attraverso un'informazione completamente sotto il suo controllo, rimodellando a suo piacimento gli stessi ricordi della gente. "Chi controlla il presente controlla il passato" diceva Orwell "Chi controlla il passato controlla il futuro". Benni gli fa eco strizzando l'occhio e, pur con grande rispetto, rilancia la posta: "Il regime controlla il novanta per cento dei media? Non so dove l'avete letto, ma aspettate un altro dieci per cento e non lo leggerete più! ". Il protagonista del romanzo, Bedrosian, membro dell'antica setta dei maghi Baol, sfiderà l'immensa potenza del regime per ricercare la Verità e salvare la vita e la reputazione di un amico. Ma che poteri hanno, esattamente, i Baol? Sono i Jedi della porta accanto, le Bene Gesserit con la maglia della Lazio, o semplicemente l'incarnazione dell'ideale di libertà che ciascuno di noi, anche i più abietti e asserviti ai potenti, nascondono nelle pieghe più profonde dell'animo? Benni risponde solo a bassa voce a questa domanda, lasciando che il dubbio germini nella mente del lettore. D'altra parte, il romanzo vive ben al di là della trama: il mago Baol di Benni è un personaggio umanissimo e straordinario, un Marlowe triste e compiaciuto, un antieroe burlone e autoironico, un menestrello di enigmi, un filosofo di periferia di cui, forse, veramente, tutti noi avremmo bisogno. Come l'autore dice nel finale dell'opera: se non vi piace lo spirito del vostro tempo, se non riuscite a dormire, o se state dormendo e non riuscite a svegliarvi, venite da me. Mi riconoscerete subito: ho un tatuaggio sulla mano, a forma di fiocco di neve. Venite da me. Forse stanotte non ci spareranno addosso: cosa pretendete di più?

Anche una nuova “formula” per la lettura in programma: la parte musicale sarà affidata al musicista e dj Mikelangelo che con stranianti effetti sonori e arditi e sapienti "rimescolamenti", farà da cornice e background alle magiche atmosfere underground create dalla penna dell'autore bolognese.
Si replica venerdì 27 ottobre, sempre alle 21. L’ingresso viene 7 euro (prenotazione consigliata). Per informazioni e prenotazioni: 340 689 56 13 oppure officina@trentospettacoli.it. Tutte le informazioni anche su www.trentospettacoli.it.


organizzazione: Associazione OZ