Lisa Papineau in concerto

Musica

Dagli Usa la musica “lunatica” di Lisa Papineau
Nel set organizzato da Dissonanze Armoniche proporrà “Lunatic Works”
Elettronica di classe al Teatro alla Cartiera, sabato 20 ottobre dalle ore 21

Sarà la cantautrice americana Lisa Papineau ad aprire la nuova stagione di Dissonanze Armoniche esibendosi al Teatro alla Cartiera di Rovereto, sabato 20 ottobre alle ore 21, nell’ambito del suo tour europeo.
Cresciuta fra il Massachuttes e il Vermont, vanta una carriera poliedrica all’insegna delle performance artistiche. Dedicatasi inizialmente al teatro - vanta esperienze con John Braswell, co-fondatore del leggendario La Mama etc. Theather Group di New York, e con l’Arachne Group all’Edinburgh Fringe Festival - si è poi dedicata alla musica spostandosi a Los Angeles e iniziando a lavorare con il compositore Tyler Bates col quale ha dato vita al progetto PET che ha subito catturato l’attenzione di Tori Amos e della Atlantic Records. Il primo album ha avuto entusiastiche recensioni non solo sulle riviste specializzate ma anche sul New York Times e un loro pezzo è stato persino utilizzato nella colonna sonora di The Crow: City of Angels.
Il passo decisivo è giunto a seguito dell’incontro con una delle band più interessanti dell’elettronica europea: i francesi AIR portati all’attenzione del grande pubblico anche grazie alla collaborazione con Sofia Coppola nel film “Il giardino delle vergini suicide” di cui hanno firmato la colonna sonora. La collaborazione di Papineau con il duo francese era allora già stretta grazie alla presenza come voce in “10,000 Khertz”, “Talkie Walkie”.
Dal 2005 la collabora con Anubian Lights e dal 2007, sotto il marchio Big Sir, pubblica il terzo album intitolato Und Die Scheiße Ändert Sich Immer, con GSL Records.
L’ultimo lavoro di Lisa Papineau, “Lunatic Works” regala una vasta gamma di ospiti da Money Mark a Ramos-Nishita, da Jonathan Hischke degli Hella ad Adrián Terrazas dei Mars Volta e conquista per una elettronica di classe dalle citazioni colte, per atmosfere ipnotiche e ovattate su cui la voce di Lisa costruisce spazi melodici di stampo cantautoriale e per il ritmo che trasforma l’album in una piccola perla di musica indipendente franco-statunitense.


organizzazione: Associazione Dissonanze Armoniche