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LIVE@PALAFITTE
Quei de San Bortol + Alchimia in concerto
a cura della Circoscrizione Oltrefersina e Opera Universitaria, in collaborazione con Portobeseno

Circoscrizione Oltrefersina e Opera Universitaria, in collaborazione con Portobeseno, propongono la seconda edizione del concerto Live@palafitte mercoledì 19 ottobre presso la sala circoscrizionale di via Clarina, 2/a all’interno di un progetto – LIVE MEMORIES – che ha come obiettivo quello di raccogliere, custodire e condividere documenti e memorie degli abitanti del quartiere (sorto negli anni Cinquanta) e dello studentato (inaugurato nel 2007) di San Bartolomeo a Trento.
Il progetto intende incrociare le memorie di diverse generazioni cercando di dare un senso ai cambiamenti intercorsi nel quartiere in questi ultimi anni. L'idea è di custodire la memoria storica del quartiere integrandovi le storie di vita dello studentato universitario, attivando in questo modo un ponte generazionale basato sulla condivisione delle esperienze. - livememories.jurka.net

Quei de San Bortol
Suonavano in quartiere nei primi anni 70. Il loro tempo libero era completamente dedicato alla musica in una continua ricerca di identità musicale e personale.
Con una formazione in parte modificata rispetto all’originale il gruppo Quei de San Bortol si ripropone stasera con Paio Anesi alla batteria, Claudio Bonvecchio al basso, Sergio Tessadri alle tastiere, Massimo Andreatta alla chitarra e Toni Ippolito alla voce. Un concerto rock dedicato al quartiere a ricordo di quegli anni e con la stessa voglia di suonare di allora.

Alchimia
Vincitori di Suoni Universitari 2011 gli Alchimia saranno il secondo gruppo della serata.
Formati da Andrea Galofaro, Leonardo Lanzingher, Gianmaria Vicenzi e Fabrizio Botto – rispettivamente alla chitarra/voce/tastiere, basso/voce, batteria, chitarra – gli Alchimia sono nati nel 2004 dalla fusione con la preesistente formazione degli Antipop. Alla base del loro progetto sonoro ci sono suoni graffianti, creativi e una forte propensione all'uso degli effetti digitali e alla cura dei testi. A due anni dalla loro nascita sono approdati al programma Larsen di Rai Futura su Sky, e vantano anche la finale di Canta che ti voto, concorso organizzato dal quotidiano l'Adige, e Due EP registrati in studio. A Luglio 2011 è uscito "Precipitano tartarughe terrestri", il loro primo e vero album che contiene 10 tracce. registrato al Blue-Noise studio di Fabio de Pretis.

Altre notizie sul progetto LiveMemories
Il primo progetto di archivio multimediale è nato nel 2007, su iniziativa dell'Opera Universitaria, con lo scopo di documentare i primi giorni di apertura del nuovo studentato universitario di San Bartolameo.
Nel 2009 l'archivio Jurka! è stato ampliato raccogliendo alcune interviste e documenti storici relativi al quartiere San Bartolomeo, in questo ultimo decennio coinvolto in una grande cambiamento ambientale e sociale.
Il progetto 2010 si propone di continuare la raccolta delle memorie del quartiere/studentato ampliando l'archivio pubblico già esistente e raccolto all'interno del portale Jurka!. La ridonazione della ricerca multimediale è prevista con la presentazione di filmati, installazioni sonore, esposizioni fotografiche ed un evento musicale da realizzarsi tra maggio e ottobre. Gli eventi e le presentazioni sono rivolti sia agli studenti che agli abitanti del quartiere di San Bartolomeo.
L'archivio del quartiere-studentato è ospitato sul portale web Jurka.net ed è progettato come blog multi-utente in grado di raccogliere autonomamente le memorie che provengono da nuovi contributi di enti e privati. Jurka! crea archivi di memoria collettiva, attraverso strumenti informatici in grado di integrare testi, foto, file audio e video, fonti eterogenee che cambiano nel tempo.
L'archivio è curato da Portobeseno in collaborazione con Opera universitaria di Trento

OBIETTIVI di LIVEMEMORIES
• ricostruire la memoria sociale e urbanistica del quartiere San Bartolomeo di Trento
• raccogliere e diffondere memorie di studenti che vivono allo Studentato in rapporto alla qualità della vita nella città di Trento, alla relazione con l'Università trentina, alle loro storie personali.
• proporre eventi sociali e culturali in grado di affermare l'identità del quartiere-studentato
• nascita del primo archivio web della città di Trento condiviso secondo le modalità social network (web 2.0)

Un racconto di Toni Ippolito narra dei primi passi di una delle band storiche del quartiere “la fine del mondo”
6 giugno 1970: dopo sei mesi passati lontani da Trento per delle cure mi contatta un gruppo di San Bortol. I Sideral: Silvano Cattoni, Paio Anesi, Emiliano Voltolini e poi Edo Bordignon. Musicisti dai 15 anni in giù; con capacità musicali e gusto, per quegli anni, al di sopra della media. Li vidi in un live una settimana prima di unirmi a loro e mi ricordo che nel primo set di prove trovammo subito un affiatamento non comune. Noi eravamo “La Fine del Mondo”, quei de San Bortol.
Ricordo degli artisti che mi fecero conoscere: Cream, Jimi Hendrix, The Joung Rascals, Deep Purple, Iron Butterfly e Led Zeppelin. Per me che ero avvezzo ad ascoltare Massimo Ranieri, Al Bano e i Giganti fu un bel salto.
Il gruppo che ci ispirava di più a livello locale (veramente volevamo essere proprio come loro) era la Pietra Filosofale, dominata dagli acuti del buon Alcide Plotegher. Nei primi anni Settanta il nostro tempo libero era completamente dedicato alla musica, in una continua ricerca di identità musicale e personale. Il nostro obiettivo quotidiano era concludere studio e lavoro per poter andare in sala prove e suonare.
A questo proposito ringrazio tutti coloro che con la loro musica hanno fatto sì che quei giovani, in quel periodo, si siano tenuti fuori dalle rogne.
Ma questo è il passato, peraltro ancora presente nei ricordi miei e di molti.
Il 19 ottobre ci riproporremo nella serata organizzata dall’Opera universitaria e dalla Circoscrizione Oltrefersina, attraversando le nostre origini musicali, con una formazione in parte modificata rispetto all’originale, con Paio Anesi alla batteria, Claudio Bonvecchio al basso, Sergio Tessadri alle tastiere, Massimo Andreatta alla chitarra e Toni Ippolito alla voce, proprio per portare una testimonianza che il rock - quello di qualità - c’era anche in San Bartolomeo.
Ancora un pensiero: finché la musica ti darà le stesse sensazioni che avevi a vent’anni, vuol dire che la musica è ancora dentro di te.
Divideremo il palco con il gruppo degli Alchimia.

Antonio Ippolito


organizzazione: Opera Universitaria - Circoscrizione Oltrefersina