Luis Bacalov

Musica

Meditango Ensemble
Maria Vicentini, Lorella Baldin violino
Grazia Colombini, viola
Paola Zannoni, violoncello
Tiziano Chiapelli, fisarmonica

Astor Piazzolla (1921 1993) Meditango
Richard Galliano (1950) Valzer a' Margaux
Kurt Weill (1900 1950) Youkali tango
Carlos Gardel (1890 1935) Por una cabeza
Astor Piazzolla (1921 1993) Oblivion

Luis Bacalov (pianoforte)
Luis Bacalov Per l'amico Luciano

Ignacio Cervantes (1847 1905) Tres Danzas
Isaac Albéniz (1860 1909) Tango
Juan Jose Castro (1895 1968) Tangos
Luis Bacalov Tanghitudes
Carlos Gardel (1890 1935) El dia que me quieras
Francisco Canaro (1888 1964) Madreselva
Angel GregorioVilloldo (1861 1919) El Choclo
Atahualpa Yupanqui (1908 1992) Los ejes de mi Carreta
Astor Piazzolla (19211993) Inviemo Porteño; Decarisimo; Libertango

Il pianista e compositore Luis Bacalov è nato a Buenos Aires, dove ha iniziato la sua formazione musicale all'età di cinque anni. Inizia giovanissimo l'attività concertistica in Argentina, come solista, in duo con il violinista A. Lisy ed in vari gruppi da camera. Fa ricerche sul folklore musicale di varie nazioni sudamericane, lavorando in questa disciplina per la Radio e la televisione Colombiana, dove inoltre fa conoscere, come interprete, la produzione pianistica americana dell'Ottocento e del Novecento. In Italia e in Francia, a partire dagli anni '60, è molto attivo come compositore per il cinema, collaborando tra gli altri con registi quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Giraldi, Wertmüller, Kurys, Stora, Lefebvre, Borowczyk, Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi. Per le musiche de "Il Postino", con la regia di Michael Readford, ha avuto numerosi premi e nomination: il Davide di Donatello, il Globo d'Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d'Argento dell'Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar dell'Accademia ofMotion Pictures Arts and Science, il Premio Bafta, il Premio "Nino Rota". Per "La Tregua" di F. Rosi ha conseguito una nomination per il Davide di Donatello. Bacalov svolge anche attività come pianista e direttore d'orchestra in Europa e America, sia per Radio e Televisioni che per Società di Concerti. Ha formato un quartetto con bandoneon, contrabbasso, percussioni e pianoforte, con il quale esegue composizioni che ricercano punti d'incontro fra diverse culture musicali, approdando ad un risultato fortemente sincretico (musica etnica, urbana, contemporanea).

Questo programma é una passeggiata attaraverso composizioni che hanno come comune denominatore l'appartenenza al mondo del Tango, Sia perché sono veri e propri antesignani del Tango rioplatense (dal nome del grande fiume che unisce le sponde delle due Capitali del Tango, Buenos Aires e Montevideo) come le Danze di Cervantes ed il Tango di Albeniz, o perché ispirate alle musiche etniche della Provincia di Buenos Aires come "Los eies de mi carreta", e che poi confluiscono i tanghi d'area "colta" (Tangos di Albeniz e Bacalov); infine la seconda parte del "recital" conclude il concerto con Tanghi di area "popolare"
Bacalov pensa da molto tempo che la musica non si divida tanto in "alta e bassa", "classica e leggera", etc. quanto in "interessante e noiosa", "buona e cattiva", "coinvolgente e accademica", etc.
Ecco la ragione di un programma dove musiche di area colta danno il passo a composizioni "popolari", rivisitate per il pianoforte da Bacalov stesso.

Il Meditango Ensemble nasce dal fortunato e simpatico incontro tra Les Quartettes e Tiziano Chiapelli che ha saputo cogliere in questo gruppo di musiciste un valido sostegno al suo fervore creativo ed alla sua energia musicale. Il tango argentino ha come caratteristica peculiare l'improvvisazione ad è in questo contesto che i cinque musicisti si liberano dagli schemi, dialogano e rendono, semplicemente, il loro tributo a questa forma così suggestiva, distante e contemporaneamente a loro vicinissima. Attraverso un lavoro sistematico ed accurato nella realizzazione degli arrangiamenti di autori come A. Piazzolla, R. Galliano e K. Weill, il Meditango Ensemble conserva un rituale che tiene viva la creatività e unisce affettivamente i musicisti.


organizzazione: Associazione Incontri Internazionali Musica Contemporanea a Trento - Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comune di Trento