M'ama, non m'ama
Francia, 2002
Durata: 92'
Genere: Romantico
Regia: Laetitia Colombani
Cast: Audrey Tautou, Samuel Le Bihan, Isabelle Carré
Per Angélique, lamore ha un nome, si chiama Loïc: un cardiologo di trentacinque anni, sposato con unaltra e presto padre... Molti ostacoli si frappongono alla loro felicità, ma che importa? Quando si è innamorati, si vive nella speranza: follemente, appassionatamente.
di Paolo Boschi
Prendete quello che sembra, almeno in apparenza, un banale cliché sentimentale e mettetelo davanti allo specchio: il riflesso potrebbe svelare latenti ed inattesi risvolti psico-patologici, indirizzando uno scontato triangolo adulterino verso un thriller dai sorprendenti sviluppi noir. E più o meno questo che succede in Mama non mamaa, una tranquilla commedia romantica che nasconde al suo interno un giallo innescato dalla solitudine e dallossessione. Nulla di nuovo sotto il sole: proprio su uno spiazzante cambio di prospettiva si basava l'efficacia di un thriller di marca soprannaturale come Il sesto senso di M. Night Shyamalan. La visione di M'ama non ama è da consigliarsi da una parte per l'applicazione della medesima struttura narrativa, dall'altra perché la variazione di prospettiva finisce per sezionare la storia (rileggendola di sana pianta, mutatis mutandis) e rivelarne i meccanismi interni con precisione chirurgica. Lo scenario d'apertura di M'ama non m'ama ci fa conoscere la giovane Angélique, interpretata da Audrey Tautou (divenuta famosa come Amélie Poulain nel film di Jean-Pierre Jeunet), persa in un favoloso mondo fatto d'arte e di sentimenti: la ragazza studia pittura, è dotata di talento cristallino, ha una vita sociale e per mantenersi ha un impiego part-time in un bar. Una vita apparentemente normale e dalle prospettive abbastanza rosee, non fosse per la passione amorosa totale che Angélique prova nei confronti del più maturo cardiologo Loïc, purtroppo felicemente coniugato in attesa di un figlio. Simile partitura per Angélique pare preludere ad un inevitabile destino da amante sedotta ed abbandonata: l'amica del cuore ed il giovane spasimante senza speranza di Angélique ne sono certi, ma la ragazza è davvero pronta a tutto per conquistare Loïc, anche a farla finita se il suo oggetto d'amore non volesse più saperne di lei. Ma le cose stanno veramente così? La regista esordiente Laetitia Colombani, autrice anche della sceneggiatura, per chiarire il mistero accelera scalando marcia e cambia completamente registro, passando dalla commedia romantica al thriller, dilatando la suspense fino all'inquietante finale. La giovane regista transalpina convince per la certosina bravura con la quale i fili intessuti nella prima parte di M'ama non m'ama vengono rintrecciati, chiarendoli, nella seconda. Una pellicola nel complesso curiosa ed intrigante sul fronte narrativo, anche per la riuscita ambientazione e l'intrinseca ricchezza simbolica.
tratto da http://www.scanner.it/cinema/alafolie1876.php