Madre courage e i suoi figli
La Stagione
Teatro di Genova
Madre courage e i suoi figli
di Bertold Brecht
regia di Marco Sciaccaluga
con Mariangela Melato
Al centro dello spettacolo Mariangela Melato che, dopo essere stata l'eterna Fedra e la piccola Maisie, è ora impegnata nel grande ruolo della vivandiera Madre Courage, avida e stracciona, rotta a tutti gli intrighi e i compromessi, maestra del doppio e triplo gioco, tigre in difesa dei propri figli, che cerca di attraversare indenne il disastro della guerra, sfruttando le disgrazie altrui senza accorgersi che sono anche le sue.
Madre Courage e i suoi figli racconta la guerra - la guerra di ogni tempo - dal punto di vista di chi la patisce: soldati, contadini, poveri e tutti coloro che devono con fatalità adattarsi alle sue leggi assurde e atroci per tirare avanti e sopravvivere. Come in un racconto picaresco, i vari episodi della vicenda ambientata da Brecht durante la guerra dei Trent'anni (1618 - 1648) trovano la loro unità nella presenza di una donna, Madre Courage, testardamente chiusa nel proprio egoismo, la quale nel corso della vicenda vede perdersi e scomparire nell'immane carneficina, uno dopo l'altro, i tre figli che ha avuto da soldati di eserciti e di paesi diversi. Ma lei non disarma. Resta sola a tirare la sua carretta di false ricchezze e di dolorosi stenti, sperando in un improbabile. impossibile miracolo. Senza forse mai rendersi conto di essere, come i suoi simili, uno strumento nelle mani di chi fa la guerra per i propri interessi e spinge il popolo a diventare il carnefice di se stesso.
Bertolt Brecht è il principale drammaturgo tedesco del Novecento. Nato nel 1898 ad Augsburg (Augusta - Baviera), scoprì presto il suo amore per il teatro. Il suo esordio fu fortemente influenzato dall'Espressionismo, ma presto aderì allo schieramento marxista e sviluppò la teoria del "teatro epico" secondo cui lo spettatore non doveva immedesimarsi, ma era invitato a tenere una distanza critica per riflettere su quello che si vedeva in scena. Canzoni, elementi parodistici e una sceneggiatura molto ben studiata dovevano creare un effetto di straniamento, un distacco critico. Lo spettatore doveva imparare qualcosa. Il teatro di Brecht offre una grande varietà di storie e casi umani, oppure rivisitazioni di drammi storici che ancora oggi sanno incantare il pubblico per la loro arguzia, modernità e impostazione scenica.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara