Magazzino X apre le porte alla poesia
Arnold de Vos, filologo, archeologo di professione, è un poeta migrante. De Vos è giunto a Roma nel 1968 e poi ha vissuto a Tunisi, Selva di Grigno in Valsugana e a Trento. Il poeta scrive in un italiano superbo e per la prima volta riesce a presentare le proprie opere nella Città di Trento, che fino ad oggi è sempre stata ostile verso le tematiche proposte dalla sua poesia. Le sue poesie parlano damore, di erotismo omosessuale e Rileggo, la nuova libreria in stile british a Trento, ha scoperto questo vago richiamo a François Villone e lo presenta alla città. La lettura di poesie sarà accompagnata da una mostra fotografica di nudi femminili e maschili dellartista palermitano Fabrizio Contino Gravantes.
Come ogni vero poeta, Arnold de Vos è costretto a scrivere, vittima indifesa e indifendibile di una scrittura automatica che lo rende vate a se stesso, e che lui cerca disperatamente di tradire. Ma da ogni tradimento con il dio padre/figlio, spirito, e carne del suo amore omoerotico sortisce invece una fedeltà sacrilega e consacrante: al ruolo, ai versi, al corpo, ai sentimenti. Scomposti, tutti, dal vento che nel mitico antro tutto solleva e tutto depone, a rovescio: ruoli, versi, corpi, sentimenti. Il vento nellantro, il canto Dio, perché mi hai creato uccello/ che vado ripetendo sempre lo stesso verso
costretto nei cunicoli dellessere Vico torto, tu che mi abiti
che soffia instancabile, guidando e confondendo le parole: in olandese, in inglese, in francese, e dal 1967, anno dellarrivo di de Vos a Roma, in italiano.
La forza di questa poesia sta proprio nella sua ineluttabilità oracolare, nellimpossibilità di trovare unuscita dal vortice dei sé, una formula di accomiatamento per sedare le voci e ripristinare il vuoto.
Arnold de Vos e Rileggo, Libri e Dischi usati, mercoledì 18 novembre 2009 alle ore 21.00, a Magazzino X in Via Torre dAugusto 18/20 a Trento, sono ospiti di Live Act, evento organizzato da Teatrincorso e C.U.C., con la collaborazione di 090909 e con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento, Università degli Studi di Trento e Opera Universitaria di Trento.
Arnold de Vos e Cristina Pucher presentano la Collana di Poesia Contemporanea dello stesso de Vos e invitano calorosamente la SV. Durante la serata leggeranno testi a tema scelto l'Amore: Cristina Pucher, Arnold de Vos, Flavio Palermo e altri lettori presenti in sala. Lingresso è gratuito.
SULL'AUTORE
Filologo, 'poeta migrante' a Roma dal 1968, poi residente a Trento e Selva di Grigno in Valsugana nonché a Tunisi, Arnold de Vos ha al suo attivo i libri di poesia Merore o Un amore senza impiego (Cosmo Iannone, Isernia 2005: postfazione di Franca Sinopoli), Vertigo. 77 poesie per Ahmed Safeer (Edizioni del Leone, Spinea-Venezia 2007: postfazione di Pierangela Di Lucchio, tradotto da Emmanuelle Genevois dell'Université de Paris-III, Sorbonne Nouvelle con una prefazione per l'edizione francese di Diego Vitali), Sublimazione (ICI Edizioni, Napoli 2008: postfazione di Lidia Marzotto), Nakedness Is Your Priestly Robe (ELOQUENT BOOKS, New York 2008: prefazione di Mia Lecomte, traduzione di Adeodato Piazza Nicolai), Il nudo è il tuo abito talare seguito da Confessione (Edizioni del Leone, 2008: prefazione di Mia Lecomte), Amore con l'unicorno (Edizioni Il Foglio, Piombino 2009: prefazione di Pierangela Di Lucchio) e Ode o La bassa corte dell'amore (Puntacapo Editrice, Novi Ligure 2009: prefazione di Adele Desideri, postfazione di Alessandro Canzian). 3° Premio Astrolabio 2008 e 3° Premio Astrolabio 2009 per l'inedito.
Dopo il debutto in Olanda (Uit een volslagen duisternis. Gedichten voor Gerrit Achterberg: Sijthoff, Leiden 1967) e la traduzione in neerlandese de Il Sempione strizza l'occhio al Frejus di Elio Vittorini (De Bezige Bij, Amsterdam 1967), egli si dà con la moglie all'archeologia (E. La Rocca, M. e A. de Vos, Guida archeologica di Pompei, Mondadori 1976-oggi; A. & M. de Vos, Pompei Ercolano Stabia, Guide archeologiche Laterza 1982, 1988); AA.VV., Pompei. Pitture e Mosaici I-III (Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1990).
Autore delle raccolte Poesie del deficit (Edigam, Padova 1980: premio Taormina 1980), Il portico (Gazebo, Firenze 1985), Responso (Ragusa, premio Sikania 1990: prefazione di Mariella Bettarini), suoi testi si trovano in: Omaggio a Lawrence Ferlinghetti (Edizioni ObliquaMente, Trento 2005), Ai confini del verso. Poesia della migrazione in italiano a cura di Mia Lecomte (Le Lettere, Firenze 2006), Versi inVersi. Pensieri e parole intorno all'arcobaleno (Il Dito e La Luna, Milano 2008: prefazione di Delia Vaccarella), e in A New Map: The Poetry of Migrant Writers in Italy a cura di Mia Lecomte e Luigi Bonaffini (Green Integer, Los Angeles 2009).
De Vos ha collaborato/collabora alle riviste Salvo Imprevisti, Arenaria, Gradiva, Le Voci della Luna, Pagine, Kúmá, Sagarana, El-Ghibli, Saudade, Semicerchio, Metamorphoses (2006, Other Italies/Italy's Others; 2007, The Arab World), i.cardini, ilFunambolo, Nuove Lettere (Elettroniche), Chroma Journal 7/ Spring 2008, Dedalus e Pegaso. I siti di poiein, saudade, Literary, Whipart, di Radio3-Fahrenheit, Radio3-Suite, RAI-Italia ex International e http://poetrydream.splinder.com/ riportano interventi [su] di lui.
La sua prima prosa concepita come prefazione a Il portico, riesumata nella plaquette Paradiso e destino o La perla insonne delle pudende (Sciascia, Caltanissetta 2000: premio Città del Pittore Guastaferro, con Peter Russell), apparterrebbe secondo Ernesto L'Arab 'al filone del miglior romanzo psicologico europeo' (in: '900 e oltre. Inediti italiani di prosa contemporanea: ICI Edizioni, Napoli 2005).
È uscito inoltre nel portale della rivista Whipart (www.whipart.it ), come e-book ideato e curato da Alessandro Canzian: Nel cristallo un vino astrale, antologia tematica con partecipazioni di Spaziani, Conte, Buffoni, Piersanti, Anedda, Ruffilli, Bàrberi Squarotti, Ramat, Cavalli, Pazzi e altri tra cui Mancini, Spagnuolo, Quintavalle, Agostinelli, Passannanti, Lo Russo e de Vos.
Sue poesie sono tradotte in inglese, francese, catalano, spagnolo, sloveno, e dal poeta israeliano Rami Saàri in ebraico classico.
Arnold de Vos ha avuto una parte da comprimario nel film Manuale per i viaggiatori (2007) di Marinella Senatore, prodotto dal Museo d'Arte Donna Regina (MaDRe) di Napoli.