Magnificat

Musica

Soli e orchestra del Conservatorio di Praga
Direttore: Miriam Nemcova
Coro del Conservatorio di Trento
Direttore Cecilia Vettorazzi

PROGRAMMA
- Pavel Trojan, Omaggio al Duomo di Trento - per orchestra
- Giovan Battista Runcher, Magnificat in Do Maggiore - per soli, coro e orchestra
- Paul Hindemith, Nobilissima visione - per orchestra
- Simon Brixi, Magnificat - per soli, coro e orchestra

Il concerto di questa sera con versioni musicalmente diversificate sul Magnificat ci offre un'occasione per approfondire, meditare e gustare il celebre testo del Vangelo di Luca.
È il canto di ringraziamento di Maria di Nazaret che, consapevole della sua povertà di ragazza ebrea, prende consapevolezza di essere stata scelta da Dio per l'avvenimento più grande della storia: diventare madre del figlio di Dio, Gesù Cristo.
Se nella prima parte il cantico esprime la sorpresa, l'esultanza e la riconoscenza della Vergine per il dono di grazia che la riguarda personalmente, nel proseguo esso assume una dimensione universale e si fa lettura teologica della storia e, insieme, profezia. Il chinarsi di Dio sui poveri come ha fatto con Maria, conferma i criteri dell'agire di Dio nella storia: esaltazione degli umili, umiliazione dei potenti. Come ha fatto per il passato, così farà sempre. Maria annuncia l'avvento di un mondo nuovo dove sono sconfitti gli schemi consueti della storia umana: coloro che contano per Dio, coloro che portano avanti il progetto di giustizia e di pace, non sono gli orgogliosi, i potenti, e i ricchi, ma gli umili, gli affamati che coincidono con quanti si fidano di Dio. Tutto ciò non è una fumosa speranza utopica, perché si fonda sulla fedeltà di Dio che non si smentisce. Ciò che Dio ha fatto germogliare nel seno di Maria, il suo Figlio fatto uomo, è il compimento di quanto ha promesso al momento del peccato di Adamo e che ora, al culmine della storia, atteso da innumerevoli generazioni, ha realizzato. Su quella fedeltà siamo invitati a contare per un mondo rinnovato e sanato.
Per questo il cantico di Maria è offerto come motivo di speranza per tutti gli uomini di buona volontà che, consapevoli dei propri limiti, affidano a Dio il compimento delle aspirazioni a un mondo migliore nella giustizia e nella pace.

GIOVANNI BATTISTA RUNCHER - Compositore italiano (Badia, Bolzano, batt. 9.III.1714 - Trento, 21.II.1791). Negli anni 1730 e 1731 studiò presso il ginnasio dei Gesuiti a Hall, dove probabilmente iniziò lo studio della musica. Nel 1744 fu attivo a Trento (in un programma per una recita viene detto organista della parrocchiale di San Pietro), e dal 1746 al 1749 a Venezia. Fu probabilmente musicista presso l'ospedale degli Incurabili. Nel 1750 succedette a C. Prati quale maestro di cappella del Duomo di Trento e in questa città si stabilì definitivamente.
SIMON BRIXI - Organista e compositore (Vlkava, Boemia, 28.X.1693 - Praga, 2.XI.1735).Dopo aver studiato musica e legge, divenne organista a Praga e dal 1727 maestro del coro e organista della chiesa di S. Martino. Gli aspetti melodici della sua musica risentono degli elementi del folklore ceco.


organizzazione: Conservatorio Statale di Musica "Francesco Antonio Bonporti" - Assessorato alle Attività Culturali della PAT - Ufficio Diocesano di Musica Sacra