Malato immaginario

Teatro

Live Act 10

II anno allievi Accademia dello Spettacolo e della Comunicazione - Trento
Malato immaginario
da Molière
Con:
Bassi Erica
Bernard Carlo
Bizzotto Elena
Natila Bonomi Zeweri
Casciano Simone
Cecchini Sebastiano
Cobalto Enza
Corradini Marta
De Nisi Martina
Folena Umberto
Iachini Francesca
Lauriola Tatiana
Matteotti Massimo
Pettenella Paola
Rigo Valerio
Spuri Agnese
Taraldsen Olav

Regia e drammaturgia: Elena Marino e Silvia Furlan
Produzione: Teatrincorso Spazio 14
Si ringrazia Ugo Baldessari per la preziosa collaborazione

Cliniche alla moda e chirurgia estetica per tutti. Vite in provetta e mascherine protettive a go-go. Trasmissioni dedicate alle più sofisticate tecniche di intervento medico, oppure alla modifica complessiva dell’aspetto di una persona. Il trionfo del corpo. Pandemie d’influenza e terrore di nuovi virus. Malattie che ci giungono dagli animali più comuni, malattie sociali, malattie del lavoro, malattie insomma. E tanta malasanità.
A volte pare che l’intera nostra società viva rifugiata in un pigiama da ospedale, terrorizzata e consolata dall’apparato medico che, in pieno accanimento terapeutico, tenta di guarire i sani che, appunto, non sanno d’esserlo, o hanno bisogno di essere malati per sentirsi curati.
Il rapporto con la malattia e con l’ipocondria diffusa si manifesta come segno del profondo disagio dell’uomo con se stesso e con la vita.
La commedia di Molière ci permette di entrare, con i ritmi vitali e grotteschi del comico, in una stanza dove tutto risplende bianco e sterilizzato.
Ma in quella stanza il Grande Malato dormicchia e attende che vengano finalmente riaperte le finestre del cuore. Che finalmente possano entrare i raggi del sole, la polvere, la sporcizia, i germi, i dolori, i rischi, le soddisfazioni e gli amori della vita…


organizzazione: Teatrincorso Spazio 14