Matinée: Cortometraggi che passione...
Cortometraggi che passione...
domenica 6 novembre
L'altra metà 12'
Gina è ospite di una casa di riposo nel Salento. Un giorno scappa per andare in cerca del matrimonio della nipote, che le è stato precluso per motivi di salute. Durante il viaggio incontra Giacomo, un suo coetaneo con il quale comincerà una relazione. Menzione speciale ai Nastri d'argento 2010. Premiato al X° Milano International FilM Festival e al II°Bari International Film & Tv Festival.
Bloody olive (the) 10'
È la Vigilia di Natale. Siamo nel 1951. Un delizioso quadretto di coppia: Wemer e Mylene addobbano l'albero di Natale, preparano il cenone, scambiandosi teneri sguardi e giocosi ammiccamenti. Bussano alla porta. Un terzo personaggio entra in scena, Sam. Questi è un collega di Wemer e lo accusa di aver rubato del denaro della compagnia presso cui lavorano. Colto dalla rabbia, spara a Werner. Mylene, colta da un malore al cuore, cade morta quando Sam la insegue. Poi, Werner si sveglia e ringrazia Sam della sua collaborazione nell'omicidio della moglie. Ma mentre festeggiano, Mylene, che era solo svenuta, si riprende e uccide il marito con un coltello. Ispirato al fumetto "Imbroglio" di Lewis Trondheim.
R. Mertonensis 4'
Dove "R" sta per rosa, una qualità preziosa e bellissima, la cui crescita comporta non poca fatica. Letteralmente parlando. Esteticamente raffinato, è un divertissement sul lavoro fisico, lo sfruttamento dell'individuo, la fatica di molti per il benessere di pochi. Una metafora del capitalismo o semplicemente un'elegante fantasia?
Desserts 4'
Una spiaggia deserta, un uomo cammina sul bagnasciuga, finche incontra qualcosa che non dovrebbe essere sulla riva: la tentazione è forte, le conseguenze saranno davvero imprevedibili.
Quasi fratelli 16'
Carlotta è in viaggio per raggiungere il ragazzo che presto diventerà suo marito. Decide di fermarsi a far visita al nonno, che si trova in casa di riposo, e che lei non vede da quando era piccolissima.
domenica 13 novembre
I mille giorni di Vito 10'
Esiste chi è condannato a vivere dietro le sbarre senza aver commesso reati: i figli piccoli delle detenute. Vito è uno di loro. Ha trascorso i suoi primi mille giorni nella sezione nido di un carcere. Ora è fuori. ma quello che ha vissuto continua a condizionare i suoi gesti. le sue emozioni. il suo quotidiano. Presentato alle Giornate degli Autori veneziane. premiato al Festival del Cinema Italiano di Madrid e al Mitreo Film Festival.
Tv 13'
Un agenzia di recupero crediti di una grande città. Una sorta di purgatorio dei nostri tempi in cui si incontrano Antonio. un uomo
sui cinquant'anni pieno di debiti e alla ricerca di un' ultima possibilità. e Rita. un'impiegata capace ma anche disillusa. I ruoli sembrano chiari: lui vittima. lei carnefice. Ma in quell'ufficio desolato prende corpo un confronto fatto di rate e di debiti ma anche di amore e grandi speranze. Vincitore, tra gli altri, di due premi a Maremetraggio 2010.
Piccole cose di valore non quantificabile 10'
Una notte, in una stazione dei carabinieri. un brigadiere raccoglie l'insolita denuncia di una ragazza cui hanno rubato i sogni. Consigliamo la visione del cortometraggio: Piccole cose di valore non quantificabile (1999) dei registi italiani Paolo Genovese e Luca Miniero. Grazie alla levità e alla delicatezza dei toni utilizzati dai due autori per descrivere la storia. il "corto" può aiutare a comprendere tanto le difficoltà che chi è abusato incontra nel denunciare la propria condizione, quanto, allo stesso tempo, quelle di chi deve raccogliere la denuncia a calarsi nel ruolo di "interprete" mai invadente. anzi pronto a decifrare con intelligenza i segnali solo apparentemente oscuri di chi ha subito un sopruso troppo grave per essere descritto attraverso il linguaggio di tutti i giorni.
In loving memory 12'
Quando il signor Duane muore. la moglie escogita un modo molto particolare per prolungare il legame che li ha uniti.
Natural glasses 1'
Un solo minuto di fuga impossibile dal logorio della vita moderna. di rifugio nell'abbraccio illusorio di un'altra dimensione, dolcissima e pericolosa. Una provocazione (il linguaggio brevissimo è una peculiarità del corto norvegese). uno scherzo cattivo, un intrattenimento intelligente.
domenica 20 novembre
Nontiscordardime 13'
di Francesco Azzali, Luciana Moggio e Roberto Sommavilla
Una donna e la sua ombra: la paura di stare vicina al dolore del rifiuto e la rabbia per non essere stata vista né ascoltata. La sua altra che scappa allontanandola dal ricordo di sé stessa e che la confina in una maschera sociale combattiva e rassicurante. ma anche nella solitudine e nella dipendenza. Un piccolo, umile fiore dell'infanzia richiama la donna al ricordo della sua condizione originaria.
La sedia bianca 18'
di Fabio Imbergamo
Nello studio di un fantomatico psicanalista. scavando nella propria zona d'ombra due donne ed un uomo scoprono i motivi antichi delle proprie inquietudini. Il passato è nel presente e ci impedisce di vivere il qui e ora.
Girotondo 14'
di Angelo Orlando
Il tragicomico contrasto tra i bambini e gli adulti. ormai diventati maschere di se stessi. L'apparente libertà di una coppia di punk che ha represso la propria parte più vera ed essenziale.
Sostanze sottili 4'
di Francesco Azzali e Juliane Biasi
Un incontro tra due donne di diversa generazione. si trasforma in un tacito passaggio di testimone. Nonna e nipotina o la stessa
donna in epoca differente? Uno scambio leggero di impressioni reciproche che si trasformano in profonda empatia.
domenica 27 novembre
La Piccola Orchestra Lumière ha il piacere di musicare dal vivo due capolavori del cinema muto: "Il Vagabondo" di Charlie Chaplin e in prima assoluta "One Week" di Buster Keaton, con musiche composte dal trentino Nicola Segatta e la direzione di Andrea Aste. L'ensamble di 11 giovani musicisti provenienti da tutta Italia e dall'estero si augura di emozionarvi con musica nuova e cinema senza tempo.