Matrimonio tardivo
Israele/Francia, 2001
Titolo originale: Hatuna Meuheret
Genere: Drammatico
Durata: 102'
Regia: Dover Koshashvili
Cast: Lior Louie Ashkenazi, Ronit Elkabetz
Zaza è un giovane giordano di 32 anni, bello, intelligente e carismatico. La sua famiglia insiste perché si sposi al più presto come vuole la tradizione ma Zaza è già innamorato. Judith è una donna sensuale, forte e misteriosa che però non corrisponde alle caratteristiche della donna che la famiglia di Zaza vuole per lui. Judith infatti è divorziata e madre di una bambina di sei anni.
Biglietti e card in vendita presso:
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
Cassa del Teatro Auditorium lunedì-sabato dalle 10 alle 19
Cassa del Teatro Sociale lunedì-sabato dalle 16 alle 19
Teatro S. Marco da un'ora prima dell'inizio delle proiezioni
Di questi tempi, al cinema, riuscire a combinare un matrimonio o facilitare la relazione di razze e popoli diversi sembra essere diventata unimpresa insormontabile. Dopo lallegra e scombiccherata unione (anchessa non priva di ostacoli!) de Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco (Grecia vs Usa) e la lenta e graduale nascita dellamore tra una ragazza indiana dagli interessi estrosi (Ama giocare a calcio!) ed il suo allenatore inglese (per essere precisi irlandese!) in Sognando Beckham, è il turno delle avventure di Zaza & Co.
Ebreo di origine georgiana che vive a haifa, quasi trentaduenne ed ancora scapolo, il giovane si trova costretto dalla sua famiglia a valutare una serie di candidate al ruolo di moglie, così obbedendo alla regola dei matrimoni combinati, pratica diffusa tra una buona metà della popolazione israeliana immigrata dallIran, dallArmenia, dalla Georgia ma anche in altri gruppi sociali come gli Ebrei ortodossi e gli Arabi.
La tradizione vorrebbe che la ragazza fosse giovane e bella, vergine e di buona famiglia, preferibilmente ricca
in poche parole il miglior partito e soprattutto per un figlio come Zaza, che per i suoi genitori rappresenta una meraviglia rara: intelligente, carismatico e bello. Ma anche bugiardo: la famiglia è alloscuro della relazione che il loro pupillo ha con Judith, una donna più grande di lui, divorziata, marocchina e madre di una bambina di sei anni.
E facile immaginare cosa accadrà quando la storia damore nascosta verrà alla luce, anche perché il regista georgiano Dover Kosashvili si diverte ed indugia con sadico e sano piacere sulle disastrose conseguenze di un confronto/scontro tra monti antichi e moderni. Matrimonio tardivo ci regala così il piacevole debutto di un regista che sa muoversi abilmente tra toni da commedia allitaliana di altri tempi e sfumature tragiche che non appesantiscono mai il fascino leggero e la freschezza del suo sguardo.
Così come notevole è la sua capacità nel dirigere un cast dattori straordinari: dalla faccia di simpatica canaglia di Lior Louie Ashkenazi (Zaza), allaffascinante e mediterranea Ronit Elkabetz (Judith
protagonista, insieme a Zaza, di una delle scene di sesso più vere, semplici e sensuali della storia del cinema!)
per terminare con la severa e simpatica Lili Kosashvili nel ruolo della mamma di Zaza
e, nella vita reale, mamma del regista!
Conoscete qualcuno che abbia voglia di andare tutti i giorni al lavoro con la propria madre? si chiede Dover Kosashvili in cuor suo sapendo però benissimo di aver così giocato una delle carte vincenti del suo film!
Calogero Messina
Tratto da www.stradanove.net
organizzazione: Centro Servizi Culturali Santa Chiara