Mercato dei prodotti europei
Le numerose manifestazioni enogastronomiche che si svolgono durante lanno, non rappresentano soltanto unopportunità per deliziare il palato, ma sono anche occasione di riscoperta di tradizioni, sapori, profumi che pensavamo di aver smarrito, forse per sempre. Una occasione un po' più particolare del solito è quella che vedrà Piazza Fiera protagonista da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile con il Mercato dei Prodotti Europei giunto, questanno, alla sua seconda edizione.
Gli espositori presenti, provenienti da oltre sette Paesi Europei, propongono unassortimento merceologico diverso dai nostri costumi tradizionali. Si tratta di un percorso tra i sapori del Continente europeo tanto da scoprire e degustare dalla birra e wurstel tedeschi, al pane, strudel, torta sacher e speck austriaco, dai salami e formaggi olandesi a quelli francesi, polacchi e ungheresi, dalle porcellane inglesi ai profumi del Belgio ai saponi francesi. Senza dimenticare, naturalmente, lartigianato di tutti questi paesi ed in particolare, i giocattoli in legno provenienti dallOlanda.
Sono sei le aziende trentine che affiancano i prodotti europei con una nutrita esposizione di specialità alimentari, dolci, diversi tipi di miele, articoli naturali e artigianato tessile.
Durante queste tre giornate sarà possibile visitare il mercato dei prodotti europei dalle 9.00 alle 19.30 e dedicarsi a degustazioni ed acquisti.
Chi visita per la prima volta il Trentino e chi non ha ancora assaporato tutte le delizie che offre questa terra, non ha che limbarazzo della scelta: sì, perché sono tante le anime gastronomiche di un territorio che spazia fra laghi e montagne, fra clima mediterraneo e ambiente alpino. In particolare la frutta, famosa e pregiatissima e i genuini ortaggi che nascono nelle valli o sulle pendici, sono un vero e proprio simbolo dellidentità trentina. Frutta e ortaggi sono i prodotti tipici di unagricoltura classica che si fonda sulliniziativa privata e soprattutto su una rete cooperativistica fondamentale per il territorio. In Trentino, terra delle mele per eccellenza con circa 4 milioni e mezzo di quintali di prodotto e 10.000 aziende, hanno trovato il loro habitat naturale altre produzioni importanti come quella dei piccoli frutti, delle susine, ma anche quella di particolari isole biologiche, come la Val di Gresta, dove si pratica unorticoltura basata sullesclusivo uso di metodi naturali e biologici. E lì, sugli alpeggi, è senzaltro il caso di dedicarsi anche a carne e salumi, senza i quali non si può dire di aver sperimentato un vero pranzo tutto trentino. Se in Valsugana, infatti, primeggiano i moretti, gustose salsicce stagionate con laggiunta di anice dei boschi, la Val di Non offre ai più golosi le mortandele, ovvero polpette di suino da consumare crude o cotte. Non possiamo dimenticare le lucaniche affumicate, di capra , di cavallo , piccanti, stagionate; e poi i "brusti", insaccati fatti con il sangue caldo di maiale; il "cacciatore", un insaccato stagionato di puro maiale, da consumarsi allo stato crudo; le "ciuìghe", un insaccato fresco di carni miste suine e bovine alle quali vengono aggiunte le rape; il lardo e lo speck.
Venerdì 31 marzo:
ore 9.00: Apertura del Mercato
ore 11.00: Inaugurazione
ore 11.30: Rinfresco offerto dal Consorzio Mercati e Fiere
ore 16.00: Incontro operatori europei ANVA
ore 19.00: Chiusura
Sabato 1 aprile:
ore 9.00: Apertura Mercato
ore 11.00: Degustazione Prodotti Tipici Trentini
ore 16.00: Momenti musicali con la cantante Paola Vianello
ore 19.00: Chiusura
Domenica 2 aprile:
ore 9.00: Apertura
ore 11.00: Degustazione Prodotti Tipici Austriaci
ore 16.00: Distribuzione Palloncini
ore 19.00: Chiusura
organizzazione: Comune di Trento - Expo Idea gruppo Confesercenti