Mercedes Sosa in concerto

Musica

Domenica 12 maggio alle ore 17.30 nella Sala Medioevale del Teatro Sociale Mercedes Sosa incontrerà pubblico e giornalisti. All'incontro parteciperanno anche Micaela Bertoldi Prezzi, assessore alla cultura del Comune di Trento, Renzo Maria Groselli, giornalista, ed un rappresentante dell'Associazione Vox Argentina.

Mercedes Sosa, classe 1935, cresce in una famiglia modesta e soltanto dall'inizio degli anni '60 si dedica con continuità alla musica, registrando il suo primo album già trentenne, nel 1965 "Canciones con fundamento". L'anno dopo, a partire dal disco "Yo no canto por cantar", inizia una proficua collaborazione con l'etichetta Polygram, per cui incide ancor oggi. Insieme al marito, il musicista Manuel Oscar Matus, ed al poeta Armando Tejada Gomez, fonda il Movimento del Nuevo Cancionero, che vuole rinnovare tutte le espressioni artistiche legate alla tradizione popolare. Le sue canzoni, che hanno una forte componente di denuncia sociale, non piacciono al governo militare del suo paese, e vengono spesso censurate. Nel '70 e nel '72 Mercedes Sosa sarà protagonista di due significative esperienze cinematografiche sotto la guida del regista Leopoldo Torre Nilsson. Le minacce della dittatura non la spaventano, ed anzi nel '72 lancia "Hasta la victoria", disco di orientamento politico e sociale, allo stesso modo in cui un altro suo album del '76, intitolato "Mercedes Sosa", contiene canzoni di Pablo Neruda e Victor Jara. Nel '77 rende quindi omaggio ad uno dei più importanti musicisti argentini, Atahualpa Yupanqui. La situazione politica si fa nel frattempo sempre più insostenibile: nel '79 la Sosa viene addirittura arrestata durante un concerto a La Plata. L'esilio, ormai inevitabile, la porta a trasferirsi prima a Parigi poi, nell'80, a Madrid. Aumentano così i concerti e di conseguenza anche la popolarità in Europa. Quando nell'82, dopo la caduta del governo militare, tornerà in Argentina, la sua immagine, dopo anni di soprusi e silenzio, diventa il simbolo stesso della vita, luminoso esempio per i vecchi fans e le nuove generazioni. Nelll'89 riceve in Francia la Medaglia dell'Ordine del Cavaliere delle Arti e della Letteratura e nel '92 le viene conferita la carica di cittadino onorario di Buenos Aires. Nel '96, per la presentazione dell'album "Escondido en mi pais", si esibisce addirittura al Teatro dell"Opera della capitale e alla fine dello stesso anno il Congresso Nazionale le tributa il titolo di "personalità culturale della nazione che ha agito in difesa della musica popolare argentina". L"anno successivo la sua salute peggiora, ed è più volte in pericolo di vita. Ma per fortuna si riprende presto e nel 1998 presenta il nuovo album,"Al despertar", in ogni angolo del mondo. Nel 2000, con l"incisione della "Misa Criolla", vince il Grammy Award nella categoria musica folk. Questo nuovo attesissimo tour ci consentirà di ammirare ancora una volta dal vivo un"artista unica e carica di storia, capace di trasmettere grandissime emozioni, donna esemplare per dignità, coerenza ed impegno
Dall’inizio a San Miguel de Tucuman, nel nord dell’Argentina, dove la tradizione indigena è sopravvissuta al conquistatore, agli anni bui della feroce dittatura militare che ha ferito il suo Paese negli anni Settanta (quando cantare il folclore come lo cantava lei era ritenuto un atto sovversivo), e fino ai giorni nostri, Mercedes, "la negra", come la chiama il suo popolo, ha sempre sottolineato,con la sua voce importante, che cantare può essere un atto di libertà.


organizzazione: PAT Forum Trentino per la Pace - organizzazione di Centro Servizi Culturali S. Chiara, Show Time