Metti una sera a cena

Teatro

Informiamo che "Metti una sera a cena" non vedrà in scena Elena Sofia Ricci come annunciato ad inizio Stagione. Nel nuovo cast il ruolo sarà interpretato da Caterina Vertova, attrice teatrale (Medea, Macbeth, La coscienza di Zeno, Lulù, Le tre sorelle) e televisiva (Incantesimo e Incantesimo 2, Commesse, Il commissario, Il bello delle donne). Gli altri ruoli principali sono interpretati da Stefano Santospago, Kaspar Capparoni, Monica Scattini, Alessandro Averone.

La Stagione
Teatro Eliseo
Metti una sera a cena
di Giuseppe Patroni Griffi
regia di Giuseppe Patroni Griffi
con Caterina Vertova (che sostituisce la precedentemente annunciata Elena Sofia Ricci), Stefano Santospago, Kaspar Capparoni, Monica Scattini, Alessandro Averone

Metti una sera a cena è una commedia il cui titolo è diventato proverbiale, come è capitato solo alle opere di Pirandello o di Eduardo.
È la storia graffiante e sentimentale insieme di una donna affascinante che tesse i suoi molteplici rapporti amorosi: non più il classico triangolo marito-moglie-amante, ma un pentagono dove si incastrano situazioni sfoderate con compiacente cinismo e fece grande scalpore al suo debutto nel 1967. Messa in scena dalla Compagnia dei Giovani, per la quale questo testo fu scritto, la commedia venne replicata con grandissimo successo per due anni consecutivi.
"C'è nella storia la paura della solitudine, oppure la paura del mondo che induce la gente a chiudersi in piccoli gruppi", annota l'autore. "Oggi viviamo tutti cosi. In cellule che "non comunicano tra loro, in piccole società isolate: ciascuno con le sue regole, i suoi riti, le sue funzioni, le sue guerre. Gruppi, bande, consorterie, è naturale che nascano all'interno di questi gruppi complicazioni affettive, sentimentali, psicologiche. Un groviglio inestricabile, ma di cui non si riesce a fare a meno. E se qualcuno tradisce, se per esempio una donna non si accontenta di essere la moglie di suo marito, ma si innamora anche di un estraneo, se addirittura progetta di andarsene con lui... allora lo sgomento e l'infelicità degli altri è tale che l'unica soluzione consiste nel far finta di niente, nell'assorbire l'estraneo nel gruppo".


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara