Mettiti in gioco... in anteprima
Festival dell'economia
Aspettando il Festival...
Per tutti coloro che non temono di mettersi alla prova e accettano di confrontarsi in un grande torneo, appuntamento al museo per un'insolita serata di sfide basate su noti giochi da tavolo, dai più elaborati, con plance e carte patinate, ai più semplici fatti con materiali poveri.
Unoccasione divertente per misurare le proprie capacità tattiche e intuitive, alla scoperta dei risvolti ludici insiti in quasi tutte le discipline scientifiche e, in particolare, nella matematica e nell'informatica.
In un ambiente esclusivo, nella speciale scenografia creata dalle installazioni della mostra temporanea Matetrentino, musica e profumi accolgono i giocatori che potranno incontrare nuovi amici, compagni di squadra o avversari in una serie di giochi che premiano labilità e garantiscono il divertimento.
La partecipazione è gratuita, al vincitore di ogni partita verrà donato un premio.
I giochi proposti sono:
Quarto! : il gioco di strategia più premiato nel mondo composto da 16 pezzi ognuno dei quali presenta 4 caratteri distinti. Lobiettivo è allineare 4 pezzi aventi un elemento in comune. Non per questo si possono giocare quelli voluti: è lavversario che decide!
Quoridor : le gioie del labirinto... Lobiettivo: raggiungere per prima la riga opposta. La difficoltà: lavversario piazza delle barriere per rallentare lavanzata ma deve comunque lasciare uno spazio libero. Chi avrà scelto la via più corta?
Batik : non superare i limiti... L'originale piano da gioco di di Batik è verticale e trasparente! I 18 pezzi verranno inseriti uno dopo laltro lasciando degli spazi vuoti... Chi non inserisce completamente un pezzo nel piano di gioco ha perso.
e inoltre: Tantrix, Hex e Dama cinese
DUE GIOCHI DA VICINO
Tra i vari giochi proposti, HEX che sembra sia stato uno dei passatempi preferiti di Albert Einstein - da sempre appassiona scienziati e matematici molti dei quali si sono dedicati alla ricerca di una strategia che garantisca una vittoria certa, o alla elaborazione di varianti. Piet Hein, linventore del gioco, raccontò agli studenti che l'idea gli era venuta in mente studiando il problema dei quattro colori, il famoso teorema di topologia, risolto soltanto nel 1977, secondo il quale sono sufficienti quattro colori per disegnare una carta geografica in modo che i paesi confinanti abbiano sempre colori diversi. Il gioco ebbe un immediato successo fra gli studenti.
Hex ha un secondo padre spirituale, il premio Nobel John Nash, ovvero il protagonista del recente film di successo A Beatiful Mind, che riscoprì il gioco nel 1948 quand'era studente all'Università di Princeton. Nash ha il merito di aver sviluppato l'analisi della strategia del gioco, dimostrando come l'Hex, le cui regole si imparano in trenta secondi, abbia poi una strategia talmente ricca e complessa da catturare qualsiasi appassionato di giochi matematici. Gli studenti dell'Istituto di Matematica di Princeton iniziarono a giocare a Nash, come venne battezzato il nuovo gioco, sulle piastrelle esagonali dei bagni dell'Istituto. Il nome Hex verrà dato soltanto nel 1952, a una delle prime versioni commerciali del gioco.
La DAMA CINESE è un gioco di logica. Non se ne conosce con sicurezza l'inventore, ma diverse fonti attribuiscono l'origine del gioco ad un prigioniero della Bastiglia. Si sa che fu molto popolare e diffuso nell'Europa del 1800, era conosciuto col nome di "piolo solitario", in quanto si giocava su una tavola forata in cui venivano spostati e infilati dei piccoli pioli di legno.
Il gioco consiste nel muovere una pedina alla volta lungo le linee orizzontali o verticali, in modo da "saltare" la pedina vicina, che così viene eliminata dal tavolo di gioco. Il salto della pedina può essere eseguito se il posto di destinazione è libero.
La partita termina quando si arriva ad un punto in cui non è possibile eseguire altre mosse. Se sulla scacchiera è presente una sola pedina il giocatore ha vinto. Una ulteriore sfida consiste nel terminare il gioco con l'ultima pedina collocata nella posizione centrale della scacchiera.
Gli obiettivi didattici sono eseguire percorsi sotto regole prestabilite, determinare sequenze, stabilire strategie.
organizzazione: Promotori Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento - Organizzatori Sole 24 Ore, Editori Laterza