Mi chiamo David Makara

Convegno

nonviolenza e diritti umani in Kenya

Colpito a fuoco, amputato al braccio destro, operato all’addome, incatenato al suo letto per 100 giorni, dopo mesi di agonia in prigioni a dir poco ripugnanti e sovraffollate oggi è libero. Grazie anche alla cooperazione internazionale con il nostro territorio che ha sostenuto il programma nonviolenza, diritti umani di Saint Martin in Kenya.

Gli hanno sparato addosso, durante il governo Moi, alcuni poliziotti ubriachi. Verso sera, dopo una giornata passata ad aver taglieggiato i poveracci che affollano la città di Nyahururu, sita all’equatore in Kenya. Pensavano di averlo finito con tre colpi. Invece David se l’è cavata, seppur malconcio e sanguinante. Ed oggi è libero. Non solo. Studia e lavora per liberare altri suoi simili dalle ingiustizie della corruzione.

Introduce: Svetlana Turella, avvocato (Gruppo Atantemani Trento)

Interviene: David Makara Ngure, assistente legale per il programma “Diritti Umani e Nonviolenza Attiva” (organizzazione Saint Martin Kenya)

Organizzano Gruppo Atantemani Trento e Fondazione Fontana onlus
In collaborazione con il Gruppo Scout Agesci Gardolo 1 con il patrocinio del Forum Trentino per la Pace


organizzazione: Gruppo Atantemani Trento - Fondazione Fontana onlus