Modifiche “genere-motivate” dei programmi di alcuni corsi di ingegneria

Convegno

GENERE e TECNOLOGIA
Modifiche “genere-motivate” dei programmi di alcuni corsi di ingegneria
Incontro con Fiorella OPERTO Scuola di Robotica (GE/I)

La rappresentazione della professione dell’ingegnere, del tecnologo, non eÌ - rispetto a vari decenni fa - quasi mai cambiata. Le universitaÌ tendono a riprodurre la cultura ingegneristica e la professione secondo clicheì maschili. Questo rende ancora meno attraente per le donne la scelta del relativo corso di studi e della professione. Inoltre, in questo campo la scelta degli studi eÌ notevolmente correlata a una rappresentazione della professione che, ancora una volta, eÌ superata. Infatti, da alcuni decenni, in tutto il mondo, le caratteristiche e le necessitaÌ delle e dalle tecnologie sono cambiate, poicheì in molti settori (informatica, ambiente, medicina, robotica) le cosiddette interfacce umano- macchina sono diventate importanti quasi quanto l’aspetto duro delle tecnologie. In alcune universitaÌ (Politecnico di Monaco di Baviera, Tufts University) sono state proposte e sono in corso di attuazione alcune interessanti modifiche nei programmi di studio che tengano conto delle diversity rappresentate da diversi gruppi di studenti di ingegneria elettronica e meccanica.

Fiorella Operto eÌ co-fondatrice e presidente della Scuola di Robotica di Genova. Ha collaborato con il Reparto Robotica del Consiglio Nazionale per la Ricerca in Italia per promuovere la conoscenza e la comprensione della nuova scienza robotica e nel 2008 ha ricevuto il Blackberry Awards come Tecnovisionaria dell’anno per aver promosso in Italia il progetto Roberta, le ragazze scoprono i robot.

Per informazioni:
Ornella Mich
e-mail: mich@fbk.eu
http://gosh.fbk.eu


organizzazione: FBK Fondazione Bruno Kessler