Mondi Sonori 2003
Mondi Sonori, il festival di musica contemporanea e del '900, sorto nel 1998 all'interno del Conservatorio di Trento, giunge, nel 2003, alla sua sesta edizione.
Il festival, che sin dalla sua fondazione è coordinato dal compositore Cosimo Colazzo (docente di Armonia e Contrappunto al Conservatorio di Trento), raccoglie limpegno attivo di tutti i docenti, che vi partecipano soprattutto nella veste di interpreti, ma poi anche di compositori e di musicologi, con presentazioni di nuove opere e con seminari e conferenze, Il festival si avvale anche del sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento; segno, questo, dell'attenzione che le istituzioni rivolgono al Conservatorio, il quale si muove sia rispetto all'obiettivo della formazione che di una intensa e qualificata attività artistica e culturale.
Ogni edizione del festival è incentrata attorno a un tema fondamentale o a una costellazione di temi. Ricorrente, in ogni edizione, è lo spazio dedicato alle Ultime generazioni. Accanto ai concerti, trovano spazio anche diverse iniziative di formazione e di ricerca, nel ciclo Conto aperto, eventi paralleli in Mondi sonori.
Se nelle scorse edizioni l'indagine era stata portata sulla musica italiana, sulla musica francese, sul confronto tra Est e Ovest, sul Mediterraneo, sui concetti di fluidità, transito, contrasto come connotativi di alcune tendenze del nostro tempo, in quella del 2003 si tocca innanzitutto il tema dellaltrove. Si tratterà di opere del 900 e contemporanee, che presentano una dichiarata apertura verso dimensioni spirituali. Altrove è il titolo del concerto del 21 maggio con Emilio Galante (flauto), Roberta Alessandrini (arpa), Laura Di Paolo (pianoforte), e un gruppo di percussionisti, allievi del Conservatorio, diretti dal docente di percussioni Sergio Torta, che presentano musiche di Ravi Shankar, Cage, Jolivet, Messiaen.
Ledizione di questanno prevede alcune altre unità tematiche. Si segnala la novità di dedicare un concerto monografico a un importante autore contemporaneo, che sarà presente in sala, e precedentemente, nel pomeriggio, avrà tenuto un incontro-seminario sulla propria musica, e in particolare intorno ai pezzi oggetto del concerto serale. Si parte con il concerto dal titolo: Ritratti: Paolo Castaldi, dedicato al compositore milanese Paolo Castaldi, nato nel 1930, che è figura di grande rilievo nel panorama della ricerca musicale in Italia. Castaldi costituisce unesperienza compositiva molto particolare, che già negli anni 60 si sottrae alle tendenze prevalenti, caratterizzate, allora, dal serialismo integrale o dalle prime aperture allinformale e allalea. Egli richiama a una visione del materiale sonoro come luogo di memoria, apertura storica e di significato. I suoi materiali sono inseriti entro un piano compositivo che intende evidenziare un montaggio spesso a collage, e a volte apre a una dimensione gestuale, o si mescola ad altre scritture. Importanti pagine della sua produzione, alcune in prima esecuzione, verranno eseguite dal violinista Alberto Martini, dal flautista Emilio Galante, dal clarinettista Mauro Pedron, dai pianisti Antonella Costa, Mariarosa Corbolini, Stefano Fogliardi, Marino Nicolini.
Ad inaugurare il festival lunedì 12 maggio presso lAula Magna del dellIstituto Rosmini di Trento è un concerto dal titolo Novecento per linfanzia. In questo concerto, giovanissimi allievi eseguono partiture del repertorio di musica di autori del 900 e contemporanei rivolte al mondo dellinfanzia. In programma - novità delledizione di questanno - anche partiture appositamente scritte da allievi di composizione del Conservatorio, adatte a essere affrontate da allievi dei primi corsi di strumento.
Il giorno successivo, martedì 13 maggio, è, invece, il primo dei concerti dedicati alle generazioni recenti di compositori, dal titolo Ultime generazioni (1), alla Sala Filarmonica di Trento. In programma, dopo un sipario costituito dalla Seconda Sonata per pianoforte di Prokofev eseguita da Marina Cainelli, musiche di Cosimo Colazzo, Dimitri Nicolau, Alessandro Annunziata, Dary John Mizelle, Gianluca Cangemi, eseguite da Cosimo Colazzo (pianoforte), Cinzia Chizzola (violino), Paola Antoniacomi (pianoforte), Lorenzo e Mariarosa Corbolini (rispettivamente violoncello e pianoforte), Ivano Ascari (tromba),
Tornano gli allievi, venerdì 16 maggio, ad essere protagonisti, in un concerto alla Sala Filarmonica. Accanto a Novecento per linfanzia è stato ideato, proprio in occasione delledizione di questanno, un altro progetto teso a maggiormente coinvolgere gli allievi nellambito di Mondi sonori, e soprattutto a stimolare il confronto, il rapporto e la collaborazione tra allievi interpreti e allievi compositori. Il programma di questo concerto, dal titolo Spazio allievi: compositori e interpreti del Conservatorio di Trento, riguarda partiture di allievi delle classi di composizione eseguite da allievi delle classi di esecuzione e di interpretazione. Lappuntamento si è definito a seguito di audizioni-concorso, come per altre manifestazioni importanti promosse dal Conservatorio. Sono state così selezionate partiture ritenute meritevoli di rappresentazione, valutate anche per laspetto dellinterpretazione. Si è così potuto definire, a seguito di un concorso-audizione, un intero programma di concerto, nel quale sono protagonisti, in tutti gli aspetti, allievi del Conservatorio.
Segue il concerto, di cui sè detto, dedicato alla figura di Paolo Castaldi; e dopo di questo il concerto sul tema dellAltrove. Chiude il festival, il 24 maggio, alla Sala Filarmonica, un concerto del clarinettista Mauro Pedron - Ultime generazioni (2) -, con musiche per clarinetto solo, alcune in prima assoluta, altre in prima nazionale, di autori contemporanei. Verranno eseguiti autori come Franco Donatoni, Richard Kittler, Bruno Strobl, Marco Warner, Alfred Peschek, Salvatore Sciarrino.
Accanto ai concerti sono previste alcune conferenze, entro il ciclo di eventi paralleli al festival, intitolato Conto aperto, che si terranno alla Sala Affrescata della Biblioteca Comunale di Trento sempre alle ore 17.00. Franco Ballardini, mercoledì 7 maggio, tiene una conferenza su Schoenberg e la sua estetica musicale, dal titolo Klangfarbenmelodie: la metafisica degli armonici nell'Harmonielehre di Arnold Schönberg; Paolo Tonini Bossi tiene un seminario in due incontri (giovedì 8 maggio e venerdì 23), dedicato a Britten e Purcell, che significativamente ha voluto intitolare Britten e Purcell: «A superego identification»; Giuseppe Calliari sarà relatore in una conferenza dedicata alla Berlino degli anni 20, vista attraverso musica e cinema: La Berlino dellAngelo azzurro e dellOpera da Tre Soldi. Entro queste iniziative rientra anche il seminario tenuto dal compositore Paolo Castaldi, a riferire di alcuni importanti motivi della sua musica e della sua produzione artistica.
organizzazione: Conservatorio di Trento Dipartimento di Musica Contemporanea Comune di Trento Servizio Cultura