Montagne ribelli. Passeggiate letterarie sulle tracce dei partigiani

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Emozioni tra le pagine

Montagne ribelli. Passeggiate letterarie sulle tracce dei partigiani di Paola Lugo (Ed. Mondadori)

Fin dal Medioevo le montagne sono state ricettacolo, o rifugio, per ogni sorta di ribelli: vagabondi, fuorilegge, streghe, eretici, servi fuggiaschi. Niente di più naturale, allora, per quei giovani che l’8 settembre 1943 scelsero la disobbedienza al regime di Salò, che salire in montagna. E in montagna iniziarono a camminare. Per raggiungere la «base», per portare armi e notizie alle altre bande, per procurarsi cibo, fuggire ai rastrellamenti, compiere azioni militari. Gli antichi sentieri di pastori e contadini divennero così protagonisti della lotta partigiana.

Su quei sentieri ci conduce oggi Paola Lugo attraverso dieci escursioni, sulla scorta delle parole di grandi scrittori – da Meneghello a Calvino, da Rigoni Stern a Fenoglio – che hanno vissuto e raccontato l’epopea della lotta partigiana, e delle immagini che ne ritraggono i veri protagonisti, spesso dimenticati. Dal Cuneese ad Asiago, fino all’Appennino emiliano, l’autrice ripercorre i luoghi e gli episodi della Resistenza accompagnando l’escursionista-lettore in una serie di itinerari nella natura e nella memoria.

Paola Lugo. Vicentina d’adozione, insegnante di italiano, alpinista, giornalista e scrittrice, già responsabile culturale del CAI di Vicenza, collabora con la casa editrice Antersass, specializzata in libri e film sulla montagna.