Morra

Teatro

Stagione di Prosa Teatro Rosmini

Teatro Labrys
Morra
tratto da Gomorra di Roberto Capaldo
regia Fabrizio Di Stante

La grande tradizione dell'Arte viene rivisitata da un contemporaneo Pulcinella che si ritrova a "monologare" con il pubblico "di quei tre o quattro fatti che conosce". Fatti che tutti in fondo conosciamo, "perché le voci girano, perché l'abbiamo letto sui giornali". I fatti sono quelli della cronaca legata alle vicende camorristiche degli ultimi anni. In parti- colare uno. La storia di Ernesto, giovane lavoratore di Scampia (il famoso quartiere dormitorio delle vele di Napoli), "u ciso per mano della camorra, ma che con la camorra non c'aveva niente a che fare". Il contenuto dell'atto unico è tragico per i fatti reali citati: migliaia le vittime di camorra, 'ndrangheta, mafia e sacra corona unita, che dal 1979 ad oggi sono state ammazzate in una guerra non riconosciuta e tuttavia palese. È comico perché nell'interpretazione teatrale l'attore, pienamente immerso nella sua parte di "maschera", il pauroso ma chiacchierone Pulci nella, fra salti, giochi di parole e coinvolgimenti dialettici... diverte. Spesso si ride apertamente/amaramente. La poesia, l'ironia e la violenza delle periferie di Napoli sono narrate con l'ausilio delle tante maschere che via via l'attore calza in una continua metamorfosi di Pulcinella nei personaggi di cui narra. In scena una batteria a scandire la vita delle parole e tre valigie, anch'esse in continua metamorfosi a rappresentare quartieri, nascondigli, capezzali... Ogni riferimento a persone o fatti realmente esistiti è puramente necessario.

Informazioni sulla prevendita

Prenotazioni la vigilia dello spettacolo al botteghino del teatro ore 18.00-19.00


organizzazione: Associazione Amici del Teatro Rosmini