Musica di area ispanica e lusitana nel '900

Convegno

Mondi Sonori 2012
Conto aperto: conferenze, seminari, laboratori, masterclass, lezioni-concerto

Conferenza
Relatore Cosimo Colazzo
Musica di area ispanica e lusitana nel '900. L'esperienza compositiva di Fernando Lopes-Graça

L'area ispanica e quella lusitana vivono, già alla seconda metà dell'Ottocento, un interesse rivolto ai linguaggi popolari, nell'esigenza di trovare una radice specifica di ispirazione, un profilo identitario proprio, non compromesso rispetto a valori culturali d'importazione. C'è un'Europa prevalente, ma c'è anche un'Europa che vuole riannodare i fili della propria storia, e trovare il senso di una voce autonoma. Con il '900, l'interesse per il popolare si precisa: non più generico, rileva la necessità di un rapporto che si renda rispettoso di una voce che reca un proprio mondo di valori, di senso, e proprie strutture linguistiche. Questo si evidenzia nell'opera di artisti particolarmente sensibili e avvertiti. Come Manuel De Falla in Spagna e - d'una successiva generazione - Fernando Lopes-Graça (1906-1994) in Portogallo. Quest'ultimo sente particolarmente la lezione di Béla Bartók. Coniuga un interesse scientifico per le musiche popolari, con tutte le potenzialità di innesco creativo che esse determinano nel contesto delle ricerche artistiche che conduce a livello compositivo. E' impegnato nella raccolta e nello studio dei patrimoni folclorici delle province rurali portoghesi. Quest'interesse riguarda nel contempo, in senso organico, la sua ricerca compositiva, che apprezza il senso di una musicalità alternativa, dove qualcosa di arcaico si riunisce con il piacere della scoperta del suono materiale, del ritmo piantato nella terra, della dissonanza che tende e sostanzia il tessuto, o che si fa colore aperto, timbro nuovo e sorgivo.


organizzazione: Conservatorio di Trento Dipartimento di Musica Contemporanea