Musica in mente
Secondo me...
serate musicali dal vivo con affermati musicisti sulla trama di video installazioni, di racconti, di riflessioni. Un dialogo in musica tra arte, cultura e scienza.
29/4 Lappuntamento di questa settimana propone il concerto-spettacolo del gruppo Amaranta intitolato Sonore colonne, dedicato tutto alle canzoni tratte dalla cinematografia internazionale.
Sonore colonne è un viaggio musicale, unesplorazione del vastissimo mondo delle soundtracks cinematografiche. Questo settore della musica permette di spaziare fra tutti i generi compositivi ed epoche diverse, dando modo di inventare arrangiamenti contrassegnati dalle sonorità acustiche, familiari ad Amaranta, formazione acustica composta da Mirka Perseghetti voce del gruppo, Michele Kettmaier al pianoforte, Lorenzo Luciani alle chitarre e Roberto Bertocco al contrabbasso.
La scelta del repertorio ricade sui brani più toccanti del cinema internazionale, poiché lobiettivo del progetto Sonore colonne è quello di far rivivere le emozioni provate durante la visione di pellicole più o meno famose, attraverso le canzoni che hanno reso indimenticabile una particolare scena del film.
6/5 questa settimana Fattoria del vento musica elettronica suonata con strumenti "agricoli". Fattoria del vento è un progetto artistico-musicale natao nel 1998 a Rovereto. "Fattoria del vento" è suono, immagine, è un luogo. E' la riabilitazione ad uso artistico di un casale quasi fatiscente che altrimenti sarebbe unicamente poveroso deposito per attrezzi agricoli attempati.
Fattoria del vento è fusione col paesaggio naturale che ci attornia e che, costituendo lo sfondo costante dei nostri giorni, influenza in maniera preponderante il contenuto e lo stile delle nostre produzioni.
13/05 Tra caso e necessità
Spettacolo di teatro/scienza
da un'idea di Giuseppe Calliari e Luisa Canal
Musicisti: Francesca Aste, Massimo Biasioni, Marianna Bisacchi
Lo spettacolo mette in scena il dilemma tra caso e necessità dando voce alle lettere che si scambiarono Albert Einstein e Max Born tra il 1916 e il 1955. Tra i due premi Nobel ci fu un carteggio semplice e spontaneo dal quale emergono gli aspetti umani dei personaggi, le loro preoccupazioni etiche e sociali e il diverso punto di vista epistemologico per quanto riguarda l'interpretazione della fisica quantistica.
I due massimi scienziati del Novecento si scambiano opinioni sulle teorie che hanno rivoluzionato la storia della scienza, ma nei loro scritti troviamo anche le speranze e le preoccupazioni di vita in tempo di pace e in tempo di guerra, la quotidianità e gli affetti, le considerazioni sulla responsabilità sociale dello scienziato. Sul versante scientifico la rappresentazione mette in primo piano il dilemma tra caso e necessità. Caso e necessità sono all'origine dei processi evolutivi naturali, biologici e non biologici. Le letture sono incorniciate da brani musicali i quali ripercorrono in ambito sonoro le problematiche della composizione necessaria e simmetrica o algoritmica e casuale.
Saranno eseguiti:
Fuga dal Clavicembalo ben temperato di J.S. Bach, Minuetti composti giocando ai dadi di W.A. Mozart, un Pezzo dodecafonico per pianoforte di A. Webern, Alea per pianoforte preparato di J. Cage e Algoritmi per elaboratore di musica elettronica di Xenakis.
Parole e musiche troveranno riscontro in un'installazione video.
20/05 il salotto di Secondo me per il ciclo di appuntamenti musica in mente presenta la proiezione del film muto Faust (regia di F. W. Murnau, Germania 1926) con laccompagnamento al pianoforte a cura di Francesca Aste.
Faust è un capolavoro classico del cinema muto. Murnau riprende lomonimo capolavoro di Goethe con riferimenti letterari: la sete di conoscenza di Faust porta lo scienziato-filosofo a scendere a patti col demonio pur di ricevere in dono poteri e conoscenza sovrumani e leterna giovinezza. Lincontro con Margherita/Gretschen, figura epica nella cultura tedesca ed europea, che ha ispirato poeti e musicisti come Schubert, segnerà la svolta morale della vicenda.
Per molte scene del film Murnau si è ispirato alle illustrazioni dellApocalisse del pittore rinascimentale tedesco A. Durer, come per la sequenza iniziale dei cavalieri dellapocalisse e le fattezze dello stesso Faust, mentre la lunga chioma di Margherita percorre limmaginario epico da Giulietta (Shakespeare) a Melisande e Isolde (Wagner). La pellicola è stata ristrutturata dalla Cineteca di Bologna.
Francesca Aste, diplomata in pianoforte, ha compiuto studi di Composizione ed è laureata in Filosofia. Ha approfondito lo studio della musica da camera e del repertorio pianistico del 900 con Bruno Canino, con P. N. Masi allAccademia pianistica di Imola, con M. Campanella all Accademia Chigiana di Siena. Dal 2000 si dedica alla composizione di accompagnamenti musicali per audiovisivi e per il cinema muto, collaborando con importanti Istituzioni tra cui la Cineteca di Bologna e suonando in Italia e allestero, come solista e con il gruppo Musica nel Buio di Bologna. Si è esibita, oltre che in Italia, in Svizzera, Olanda, Austria, Francia, Korea. Collabora con Università e Conservatori italiani.
27/05
Jacopo Mazzonelli
Musica elettronica e pianistica con i film muti delle Avanguardie storiche di inizio 900 .
Martedì 27 maggio 2008 alle ore 20.30, il salotto di Secondo me per il ciclo di appuntamenti musica in mente presenta lo spettacolo a cura di Jacopo Mazzonelli e Marco Rinaudo: inedite performance realizzate attraverso la fusione di musica elettronica e pianistica con la proiezione di cortometraggi delle Avanguardie artistiche di inizio 900. Programma della serata:
ANEMIC CINEMA di Marcel Duchamp accompagnamento di musica elettronica
FRÈRES LUMIÈRE ovvero il cinema da inventare
accompagnamento al pianoforte a 4 mani
THE TWENTIETH CENTURY TRAMP di Edwin S.Porter
accompagnamento di musica elettronica e pianistica
ENTRACTE di Renè Clair accompagnamento al pianoforte a 4 mani
LE PIEUVRE di Jean Painlevé accompagnamento di musica elettronica e pianistica
organizzazione: Museo Tridentino di Scienze Naturali