Musiche per non dimenticare l'orrore del nazismo e dei fascismi in Europa

Musica

Nel Giorno della memoria, lunedì 27 gennaio alle 20.00, musiche di chi è stato violato, da dittature e regimi violenti, di chi è stato resistente (Lopes-Graça nel Portogallo di Salazar) o esule (Nicolau, contro il regime dei colonnelli in Grecia), o sterminato (Schulhoff, morto in un campo di sterminio nazista): memorie degli orrori contro cui combattere.

ore 20.00
Incontro con Cosimo Colazzo
Musica, dittatura, regimi, censura

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ore 20.30
Concerto Ensemble Moto Contrario
Cosimo Colazzo pianoforte
Maria Rosa Corbolini pianoforte
Emanuele Dalmaso sassofono
Raul Masu elettronica
Musiche per non dimenticare l'orrore del nazismo e dei fascismi in Europa

Fernando Lopes-Graça (1906-1994) Preludi (1950/1955) per pianoforte*
Dmitri Nicolau (1946-2008) Cantilena (2007) per sassofono contralto e pianoforte**
Raul Masu (1992) Momenti d'inciampo (1913) per elettronica con sassofono baritono
Fernando Lopes-Graça Cinco Nocturnos (1959) per pianoforte**
Fernando Lopes-Graça Melodias rusticas portuguesas (1979) per pianoforte a quattro mani
Erwin Schulhoff (1894-1942) Hot-Sonata (1929) per sassofono contralto e pianoforte**

*Pianista Maria Rosa Corbolini
**Pianista Cosimo Colazzo

Moto Contrario è un collettivo di compositori e interpreti che concentra il proprio interesse artistico e di ricerca sulla musica del ‘900 e sulle musiche contemporanee. Realizza concerti in cui solleva interesse per queste letterature, portando, sul ‘900, uno sguardo critico, problematizzando le prospettive canoniche e ufficiali. Tiene in forte relazione e costante confronto le dimensioni artistiche e della ricerca. Accanto ai concerti, mira a realizzare laboratori, seminari aperti su tematiche importanti e stringenti nell'odierna complessità culturale. È interessato alle prospettive che emergono nel rapporto tra musica, arte, scienza, tecnologia, società e politica. Attualmente sono partecipi del progetto, come musicisti, il compositore, pianista e direttore d'orchestra Cosimo Colazzo, la pianista Maria Rosa Corbolini, il compositore, violinista e violista Andrea Mattevi, la compositrice, contrabbassista e musicologa Valentina Massetti, il compositore e pianista Marco Longo, il compositore e interprete di musica elettronica Raul Masu, il sassofonista Emanuele Dalmaso, il trombista Riccardo Terrin. È un ensemble a geomatrie variabili e aperto a contributi plurali.

Gli interpreti in questo concerto:

Cosimo Colazzo è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento, del quale è stato direttore dal 2005 al 2011. Insegna anche alla Italian School del Middlebury College, negli Stati Uniti. È membro dell'équipe di ricerca del CESEM, Centro de Estudos Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical della Universidade Nova di Lisbona.

Maria Rosa Corbolini è docente di Pianoforte al Conservatorio di musica di Trento. È stata premiata in Concorsi pianistici e di musica da camera, nazionali e internazionali. Svolge attività nel campo della musica da camera, in varie formazioni, anche su repertori poco frequentati, tenendo concerti per importanti società e festival musicali italiani ed esteri.

Emanuele Dalmaso si è diplomato in Sassofono, con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore, nel 2013, al Conservatorio di musica di Trento, sotto la guida di Armando Ghidoni. Ha studiato anche con il sassofonista Pepito Ros, e ha seguito diversi corsi di perfezionamento con David Brutti. Insegna presso la Scuola Musicale "Il Diapason" di Trento.

Raul Masu studia Composizione, al Conservatorio di musica di Trento, sotto la guida di Cosimo Colazzo. Nello stesso Conservatorio studia Musica elettronica con Mauro Graziani. Collabora come musicista ricercatore con l'Experiential Music Lab dell'Università di Trento.


organizzazione: MUSE Museo delle Scienze