Nel mezzo del cammin di nostra vita

Musica

I martedì del Rosmini

Nel mezzo del cammin di nostra vita
Viaggio nell’Inferno dantesco
Viaggio nell’inferno dantesco


Chiara Turrini Voce recitante
Alfonso Masi Voce recitante
Marica Anderle Violino
Daniele Paolo Anderle Violino

L’intreccio metrico e armonico dell’Inferno dantesco e delle struggenti note di Bach e Ysaÿe sono i protagonisti di questa serata. Dante, intervistato a proposito del suo viaggio nel mondo dell’oltretomba, risponde volentieri alle domande che gli vengono poste; si mostra invece reticente quando gli viene chiesto in quale dei tre regni sia stato inserito dopo la sua morte.
Agli ascoltatori viene proposto l’inizio del viaggio ultraterreno avvenuto “nel mezzo del cammin di nostra vita”; si passa quindi allo struggente canto VI, quello di Paolo e Francesca, con Francesca che trova la forza di rievocare il bacio seguito alla lettura di un libro cavalleresco e la comune fine cruenta causata da tale espressione d’amore.
Segue l’avventuroso viaggio di Ulisse narrato dallo stesso protagonista che esorta i suoi compagni a considerare la propria dignità: “Fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”. Conclude il viaggio all’Inferno lo straziante canto del Conte Ugolino.
I versi danteschi sono intercalati da due gustose interviste a Beatrice e a Francesca da Rimini: Francesca che rievoca la noia della vita quotidiana a Rimini, specialmente all’inverno, combattuta con la lettura di romanzi amorosi; Beatrice, piena di rancore nei confronti di Dante perché l’ha usata per i suoi scopi poetici e femminista ante litteram sul punto di organizzare il Fronte di Liberazione dei Puri Spiriti Femminili.

Musiche di: P.Hindemith, E.Ysaÿe, J.S.Bach, A.Khachaturian, J.M.Leclair

• Chiara Turrini
Laureata in Psicologia e docente di Scienze sociali, è lettrice del gruppo
interpretativo "P. Neruda". Ha recitato in compagnie teatrali locali, è
presentatrice di manifestazioni artistiche, concorsi e presidente della
corale "i Cantori di Seregnano". Voce narrante in percorsi musicali,
progetti culturali e opere di compositori classici, ha preso parte a
trasmissioni radiofoniche e televisive presso la Rai di Trento e collaborato con
direttori d'orchestra e attori. Attrice in video e film, ha rivestito, tra
l'altro, il ruolo di madre di Alcide De Gasperi nel film diretto dalla regista Liliana
Cavani: "Alcide De Gasperi, l'uomo della speranza."
Ha frequentato corsi di teatro, dizione e doppiaggio a Trento e a Milano.
Vive a Seregnano (Civezzano- Trento)

• Alfonso Masi
Alfonso Masi recita poesie da cinquant’anni a questa parte. Negli ultimi tempi ha scritto e presentato recital su poeti (Ungaretti, Montale, Pavese, Lorca), su diversi personaggi (Galileo, Socrate, Abelardo, Giacomo Matteotti, Segantini) e altri attinenti a determinati periodi storici (Shoah, Prima Guerra mondiale). In campo musicale ha realizzato monologhi su Mozart e Puccini, ha partecipato a recital pianistici interpretando i personaggi di Mozart, Schubert e Schumann ed ha collaborato come voce recitante con l’Orchestra Haydn, la RAI di Trento, la Banda di Albiano, l’Ensemble Niccolò D’Arco, I Musici Cantori e l’Ensemble Frescobaldi.

• Marica Anderle
Marica Anderle, nata il 17 ottobre del 1990 a Trento, compie gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica della sua città “F.A.Bonporti” dove si diploma in violino nel luglio del 2010 sotto la guida della professoressa Cinzia Chizzola.
Inizia il percorso di studi violinistici in giovane età, a soli 4 anni, con la professoressa Nadia Carli e frequenta i corsi Suzuki organizzati dalla “Gioventù Musicale Italiana” sezione di Trento.
Durante gli anni del Conservatorio si dedica al perfezionamento della musica da camera: nell’estate 2002 supera a Washington DC la selezione di accesso ai corsi estivi “Chamber Music Camp Strings Plus” che frequenta fino all’estate 2008.
Nel mese di agosto 2005 frequenta in qualità di allieva effettiva i “Summer Courses for Vocalists and Music Theatre Production” organizzati a Washington, Virginia e Maryland (USA). Viene selezionata per la performance finale nello spettacolo “There’s no Business like Show Bussines” presso la Jane Lang Recital Hall del NW Campus di Washington DC.
Dall’anno accademico 2010/2011 frequenta il corso di perfezionamento di violino con il Maestro Maurizio Sciarretta presso l’Accademia Internazionale di violino “Nicolò Paganini” di Bologna.
Alla passione per la musica affianca quella per lo studio delle Biotecnologie

• Daniele Paolo Anderle

Daniele Paolo Anderle, nato il 3 ottobre 1987 a Trento, consegue la laurea in violino con punteggio massimo a soli 18 anni presso il Triennio Superiore di I Livello del Conservatorio “F.A.Bonporti” di Trento, sotto la guida della Prof.ssa Cinzia Chizzola.
Inizia lo studio del violino a tre anni guidato, nel delicato approccio allo strumento e nella formazione tecnica, dalla Prof.ssa Nadia Carli. Frequenta per alcuni anni i corsi Suzuki organizzati dalla “Gioventù Musicale Italiana”
In giovanissima età frequenta i corsi estivi di perfezionamento nell’ambito dell’Austrian Master Classes a Zell an der Pram, e viene selezionato per i Concerti finali. Ottiene il Premio “Antonio Salieri” con Concerto nella Rassegna dei Giovani Talenti Italiani.
Partecipa a concorsi nazionali ed internazionali aggiudicandosi il diploma di 2° Premio conseguito al 19° Concorso Nazionale “Lorenzo Perosi” (Biella, dicembre 1999), il diploma di 3° Premio conseguito all’International Music Competition Città di Pietra Ligure (maggio 2000), ed il 1 Premio con Borsa di studio nel Concorso di Musica da Camera “Premio San Paolo” ( Verona, Trento, Ottobre 2004).
Nell’ottobre 2010 consegue il Diploma Accademico di Specializzazione in violino presso l’Alta Accademia di Imola con il violinista russo Pavel Berman.
Dall’anno 2003 frequenta il Corso di Perfezionamento di violino sotto la guida del Maestro Dejan Bogdanovich.
Il repertorio cameristico comprende esecuzioni con differenti formazioni dal Duo con pianisti quali Leo Svirsky, Andrè Gallo, Francesco Maria Moncher, ai gruppi da camera con “I Cameristi di Verona e Trento”, all’attività solistica che lo vede in Concerti con l’Orchestra del Conservatorio di Trento (Direttore Julian Lombana), l’Orchestra “I Filarmonici di Trento” (Direttore Fabrizio Cunial), l’Orchestra “Risonanza” di Verona (Direttore Juan Carlos Rybin), l’Orchestra J.Futura (Direttore Maurizio Dini Ciacci), l’Orchestra Giovanile Trentina (Direttore AndreaFuoli).
Durante il 2008 compone l’opera musicale “1909” per la coreografia dello spettacolo “Omaggio a Fortunato Depero”.
Alla passione per la musica affianca quella per lo studio della fisica: dal 2006 è iscritto al corso di Fisica presso l’Università di Trento.