Nella rete

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Teatro del Buratto
Nella rete
Spettacolo sulle dipendenze
testo e regia Renata Coluccini
consulenza scientifica di Alessandro Calderoni e Mauro Cristoforetti
con Elisa Canfora, Stefano Panzeri, Ylenia Santo
progetto in collaborazione con Agenzia Provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento e Save the Children all'interno dell'iniziativa "SAFE INTERNET DAY - 2014"

«Nella rete» è una scrittura scenica che Renata Coluccini ha realizzato con la consulenza scientifica di Alessandro Calderoni e Mauro Cristoforetti. Lo spettacolo, particolarmente adatto ad un pubblico dagli 11 ai 17 anni , è la seconda tappa del progetto "Giovani e nuove dipendenze" iniziato nel 2011 con «Binge Drinking» e dedicato al mondo giovanile degli adolescenti e dei pre-adolescenti.
Dopo aver indagato nel precedente spettacolo il tema dell'abuso di alcol, con «Nella rete» il "Teatro del Buratto" affronta ora il tema dell'uso e abuso della rete internet. Argomento tristemente e pericolosamente attuale.
Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono tre storie, quelle di tre adolescenti - due ragazze e un ragazzo - che frequentano il liceo. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà. E nella rete sono i sentono a loro agio.
Per i ragazzi gli iPhone, Facebook, Twitter, Whatsapp, i social network e la rete costituiscono un habitat che appare loro senza insidie e in cui si muovono sicuri. Nascosti dallo schermo si aprono, si confidano, si sentono illusoriamente intoccabili. E così le barriere d'attenzione, spesso, cadono e nelle stanze virtuali si può sperimentare la propria identità in tutte le sue sfumature, si può cambiare, inventarsi continuamente.
Tre storie che si intrecciano nella vita reale e in quella virtuale: Giulio (Stefano Panzeri) è un ragazzo timido, a scuola viene preso in giro, ma nella rete si trasforma, si inventa mille identità, da vittima diventa carnefice. Francesca (Ylenia Santo) è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime. Ma quando le foto finiscono in rete, lei si sente finita. E poi c'è Elena (Elisa Canfora), la blogger, che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell'anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri.
Nella delicata costruzione dello spettacolo, nel confronto tra le storie "teatrali" e quelle reali, la regista Renata Coluccini si è avvalsa della consulenza scientifica di Alessandro Calderoni, giornalista, formatore e co-ideatore del progetto di aiuto on-line Zheng (www.zhengunamico.it) e di Mauro Cristoforetti, responsabile dell'Area Nuovi Media della cooperativa E.D.I. - Educazione ai Diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza.
Le recite saranno seguite da un dibattito di approfondimento con gli esperti della Cooperativa, partner privilegiato di Save the Children nella progettazione e nell'esecuzione della attività formative con cui condivide finalità e metodologie. Saranno trattate alcune problematiche di grande attualità quali cyberbullismo, sexting e privacy. Si cercherà in questo modo di mettere in guardia dai rischi connessi all'uso dei muovi media e di favorire l'acquisizione di strumenti atti a gestire le situazioni di rischio.


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara