Neoclassicismo - momento europeo

Convegno

Il convegno vuole analizzare da un nuovo punto di vista uno dei periodi più importanti e nodali della storia culturale e artistica del Settecento europeo, il neoclassicismo. Finora si è erroneamente pensato che le grandi epoche del passato, soprattutto quelle che hanno avuto un carattere più universali sta di altre, siano transitate da un paese ad un altro senza alcun mutamento. Invece di studiare come esse vengono realmente accolte dalle culture di approdo, si è cercato di indagare come si è preservato il loro originale bagaglio di contenuti ideologici e intellettuali nel nome di una presunta continuità linguistica e culturale. L'applicazione del cosiddetto "transfer culturale" - una nuova metodologia di studio che si sta affermando con grande successo in questi ultimi anni in Francia e in Germania, ma che in Italia ha ricevuto ancora poca attenzione - ha costretto molti studiosi a rivedere questa prospettiva storiografica. Esso impone di valutare effettivamente come avviene il trasferimento di un autore o della sua opera da un sistema culturale ad un altro nel rispetto delle loro caratteristiche comuni, ma anche delle loro diversità.
Il convegno concentrerà tra l'altro la propria attenzione su alcune delle maggiori personalità del neoclassicismo, quali Winckelmann, Mengs, Gessner, Göthe, Wille e Caylus. La loro opera è stata molte volte letta in una prospettiva che ha privilegiato più la diffusione cumulativa che non quella della effettiva ricezione da parte dei vari paesi d'approdo. Invece di attribuire loro lo scomodo e superato ruolo di unificatori dell'intero movimento neoclassico europeo, si cercherà di capire come la loro produzione culturale si stata accolta e adattata alle esigenze e alle tradizioni culturali delle diverse realtà nazionali.
Il Presidente dell'Accademia degli Agiati Livio Caffieri

Relazioni
Presiede Giulia Cantarutti
Michel Espagne (École Nonnale Supérieure di Parigi) 1764-1765: la correspondance de Wille et le néoclassicisme en Europe
Élisabeth Décultot (École Nonnale Supérieure di Parigi) Winckelmann et Caylus. Enquéte sur les rapports de l'histoire de l'art au savoir antiquaire
Susanne Adina Meyer (Università di Roma 3) "Briefe aus Rom ". Le notizie sulla produzione artistica romana tra fine Settecento e inizio Ottocento nelle riviste tedesche
Michele Cometa (Università di Palermo) Appropriazioni: Goethe e l'architettura

Comunicazioni
Presiede Michel Espagne
Giulia Cantarutti (Università di Bologna) Sull'entusiasmo italiano per la Lettera sulla pittura di paesetti del "Teocrito d'Elvezia "
Emilio Bonfatti (Università di Padova)
Sulle reazioni antitetiche suscitate dal Galata Morente nell'Ottocento
WolfgangAdam (Università di Magdeburg) "Harmonisch geordnetes Gleichmass ". L'Euphorion di Gregorovius

Conclusione dei lavori
Steffi Roettgen (Università di Monaco di Baviera) "... dennoch des 18. Jahrhunderts riihmlichst aufgezeichnetster Male1; nicht bloss seines Volkes, sondern aller ". A proposito della controversa ricezione del "Raffaello tedesco" in Europa


organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati - in collaborazione con l'Università di Bologna Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne