Never never never. Jack Hirschman reading poetico

Manifestazioni ed eventi

Si intitola "Never never never" il reading poetico di Jack Hirschman. Le due tappe trentine saranno martedì 7 novembre ad ore 20.30 presso il Teatro Sociale di Trento; il giorno dopo, mercoledì 8 novembre alle 20.30 alla Biblioteca Civica di Rovereto.
Jack Hirschman leggerà i propri testi, introdotti da Laura Zanetti; presenta e legge i testi italiani Renzo Maria Grosselli; musica di Andrea Sorgini; video di Francesco Dal Bosco.

Il progetto è promosso da:
Centro Servizi Culturali S. Chiara
Giornale l'Adige
Biblioteca Tartarotti
Associazione Il Furore dei Libri

Ideazione di Laura Zanetti e Renzo Maria Grosselli
Fotografie Archivio Walter Pescara
collaborazione dell'Archivio F. Conz e Casa della Poesia - Edizioni Multimedia, Salerno

Breve biografia
Jack Hirschman ha lavorato per quarant’anni come poeta rivoluzionario, traduttore, editore e pittore. Ha combattuto per i poveri, i senzatetto,gli emarginati. E’ stato membro della Coalition of Writers’ Organizatione e corrispondente per il The People’s Tribune. Il corpo delle sue opere consiste in 74 libri di poesie traduzioni. Ha tradotto più di 35 opere di poesia–in larga parte di contenuto rivoluzionario–da 8 lingue: italiano, albanese, russo, spagnolo, greco, tedesco, francese e creolo ed è "il più importante poeta vivente americano" secondo le parole del poeta Luke Breit. E' nato a New York, vissuto poi a Los Angeles e a San Francisco. Attualmente collabora all'edizione della rivista Left Curve, corrispondente per il The People’s Tribune ed è membro attivo della Coalition of Writers Organizations, che organizza eventi culturali. Fra i suoi numerosi volumi di poesie : A Corrispondence of Americans , Black Alephs , Lyripol, The Bottom Line, Endless Threshold, The Back of a Spoon. In Italia ha pubblicato i libri di poesie Soglia infinita e Arcani con Multimedia Edizioni, Salerno. Hirschman è stato insignito nel gennaio 2006 del titolo di Poeta Laureato dalla città di San Francisco, un grande onore dopo decenni di attività artistica e sociale.
Tratta da www.ilnarratore.com

Programma
TRENTO
Teatro Sociale
7 novembre ore 20.30
legge Jack Hirschman
introduce Laura Zanetti
presenta e legge testi italiani Renzo Maria Grosselli
musica Ansrea Sorgini
video Francesco DAl Bosco
Bombardamento poetico, Poems Away

ROVERETO
Biblioteca Civica 8 novembre ore 10.00
Hirschman incontra la scuola
Presenatzione in anteprima dell'opera "Lawrence Ferlinghetti: Italian Tour"
Fotografie di Walter Pescara, Nicolodi Editore

8 novembre ore 20.30
legge Jack Hirschman
introduce Sergio Iagulli
presenta e legge testi italiani Renzo Maria Grosselli
musica Ansrea Sorgini
video Francesco Dal Bosco
Bombardamento poetico, Poems Away

Informazioni sulla prevendita

cassa del Teatro Auditorium ore 10-19 dal lunedì al sabato
cassa del Teatro Sociale ore 16-19 dal lunedì al sabato
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello

Jack Hirschman
Il poeta della “Street generation”
Dopo l’11 settembre c’è una espressione sempre più ricorrente tra la East e la West Coast: “L’Oceano si è allargato”. Come dire: “ Mai come in questi anni Europa e America sono state così divise”. Eppure in quell’estremo occidente, tra le montagne di San Bernardino e le coste del Pacifico, c’è una America bellissima e straziante che pulsa in quell’immensa opzione poetica che prende il nome di Nuestra Senora de Los Angeles e che ha in Jack Hirschman il fenomeno letterario più folgorante del recupero dell’esperienza linguistica in un paese dove la violenza si riproduce nel vissuto quotidiano di donne, uomini, aggregati umani e interi popoli. Nel flusso dell’esistenza di questo uomo che ha visto e letto tutto, poesia e coscienza storica non si sono mai dissociate e il suo impegno di poeta rivoluzionario, in questo tempo così opaco, così poco innocente, arriva a noi come intensa informazione di libertà: Poesia e impegno politico fino ai tempi della guerra in Vietnam, quando docente di inglese all’University of California Los Angeles, verrà licenziato per azione sovversiva contro lo Stato. Poesia e impegno politico anche in quel laboratorio del pensiero alternativo che è San Francisco, dove si trasferirà non per abbracciare la causa beat, ma la più radicale street generation, per fare della “ strada” la metafora di tutta la sua materia e azione poetica aderente ai bisogni più profondi ed elementari dell’uomo: strada come luogo dove si vive -qui- e -ora- , dove si ama e si muore, dove si è senza tetto e senza cibo, dove si sta con la propria storia, con la propria e le altrui lingue in una vastità alla Whitman che contiene moltitudini di tutto. Ma se è vero che la sorprendente energia dei versi di Jack Hirschman si è forgiata in quel gran putiferio di tramonti e rinascite che si chiama California, è la vicenda infantile nell’umana speranza del Bronx, l’elemento germinale della sua poesia combattente, perché se “ la scelta è tra la strada /& la letteratura/ allora non c’è scelta/ forse dovremmo parlare/ della “gioia”. E’ questo che vuoi dire,/ jack,quando dici “strada”?
Laura Zanetti

New York New York
i versi sono tratti dalla poesia del poeta beat Stuart Z. Perkoff “Lettera a Jack Hirschman” nato a St Luis nel 1930 e morto a Los Angeles nel 1974.

It’s big
It’s ugly
I hate it
I love it
I’m free
O
Talk to me
Can’t you hear mi
I’ll do anything for it
It’s so big
It’s filthy
It’ so sweet
I adore it
I’m staying
I’ll never leave
It’s in me
It’s so cruel
I have it
I love it
It’s mine
I own it
It’s mine
Again and again
I say I hate war
I love it It’s disgusting
It’ awesome
I love it
I won’t go
I promise
It’s beautiful
Talk to me
Can’t you hear
Me loving
O it’s so brutal
It’s so shit
Talk to me
Tell me
What I should do
Anything
It’s marvellous
I’ll never stop
Loving it
Never never
Never never
Never

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E’ grande
E’ brutta
La odio
L’amo
Sono libero
O
Parlami
Mi senti?
Non posso andarmene
Farò di tutto per lei
E’ così grande
E’ sporca
E’ così dolce
La adoro
Rimango
Non me ne andrò mai
E’ in me
E’ così crudele
La odio
L’amo
E’ mia
Ne sono il proprietario
E’ mia
Di nuovo e ancora
Dico di odiare la guerra
L’amo
E’ disgustosa
E’ spaventosa
L’amo
Non ci andrò
Lo giuro
E’ bella
Parlami
Non senti
Che amo?
O è così brutale
E’ una tale stronzata
Parlami
Dimmi
Cos’è che devo fare
Qualunque cosa
E’ meravigliosa
Non smetterò mai
Di amarla
Mai mai
Mai mai
Mai.


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Giornale l'Adige - Biblioteca Tartarotti - Associazione Furore dei Libri