Noi figli dell'autonomia: Alto Adige/Südtirol oltre il disorientamento etnico

Convegno

Presentazione di:
"Noi figli dell’autonomia: Alto Adige/Südtirol oltre il disorientamento etnico" di Hans Karl Peterlini. Traduzione dal tedesco di Umberto Gandini. Edizioni Alphabeta Verlag, 2013.
L'autore Hans Karl Peterlini, uno tra i più impegnati giornalisti sudtirolesi, discuterà dei temi presenti nel libro - uscito nel 2003 ed ampliato nella recente traduzione italiana - con Stefano Zangrando, giornalista, traduttore e scrittore

Fra i molti possibili modi d’affrontare e di tentare di dipanare il groviglio dei rapporti etnici nel Sudtirolo, Hans Karl Peterlini ha scelto quello che passa attraverso la quotidiana esperienza che ognuno di noi fa dell’ambiente in cui vive.

Un approccio che consente di scoprire come la contrapposizione fra "noi" e "loro" conosca a livello di constatazioni individuali, nella vita e negli intrecci d'ogni giorno e negli incontri-scontri fra il "tu" e l' "io", molte e significative eccezioni. Fino al punto da mettere in dubbio quella contrapposizione in quanto costrutto ideologico, confutato e smentito dalla percezione che il singolo ha – concretamente - delle relazioni fra persone di diversa appartenenza etnica.
Nella sua analisi delle vicende altoatesine l'autobiografia si alterna quindi alla cronaca e alla storia. Accanto a preziose descrizioni dei clan che dominano la vita pubblica e il mondo dell'informazione tedesco-sudtirolese, all'attenzione riservata a fenomeni (i ladini) e personaggi (Alexander Langer) extra-vaganti rispetto allo schematismo che tende a ridurre il tutto a una questione fra italiani e tedeschi, apprendiamo non meno significative notizie sugli eterogenei nonni dell'autore e sulle vicissitudini che hanno connotato la frequentazione degli asili d'infanzia da parte dei suoi figli.